A distanza di secoli dalla sua nascita, la figura di San Pio V torna a essere protagonista ad Asti per un’iniziativa che unisce storia e tutela del mondo animale. Domani, giovedì 30 aprile, i portici Anfossi di piazza Alfieri ospiteranno un evento culturale di sensibilizzazione focalizzato sul tema della tauromachia. L’iniziativa è promossa dall’associazione U.N.A. Asti ODV – Uomo, Natura, Animali, con il supporto degli Animalisti Italiani.
L'appuntamento si svilupperà lungo l'intera giornata, dalle 10.30 alle 20, con l’obiettivo di far conoscere un aspetto meno noto del pontefice piemontese originario di Bosco Marengo. Oltre al suo ruolo nel Concilio di Trento e nella battaglia di Lepanto, San Pio V si distinse nel 1567 per l’emanazione della bolla "De salute gregis Dominici". Con questo documento di straordinaria modernità, il papa condannò fermamente le corride, arrivando a prevedere la scomunica per i toreri, gli organizzatori e persino per gli spettatori di quello che definì uno spettacolo "più degno dei demoni che degli uomini", .
Per l’associazione astigiana, che da anni si batte contro le tradizioni considerate obsolete e crudeli, la ricorrenza della nascita del Santo è l’occasione ideale per proporre una riflessione collettiva. I cittadini potranno visitare una corposa mostra fotografica e assistere alla proiezione di alcuni documentari realizzati dall'associazione stessa, opere che in passato hanno trovato spazio anche nella programmazione della Rai.
Secondo quanto dichiarato dagli organizzatori, l’intento dell’evento è quello di "sensibilizzare i cittadini e informare i futuri turisti, affinché disertino le arene e non cadano nella falsa cultura che troppo spesso viene ancora propinata come spettacolo o tradizione". L’iniziativa, che si terrà nel cuore della città, è a ingresso libero e punta a offrire nuovi strumenti informativi per chiunque voglia approfondire il tema del rapporto tra uomo e animali.





