Mongardino piccolo comune dell'Astigiano ha deciso di uscire dal silenzio e di iniziare a raccontare con orgoglio la bellezza del proprio territorio. L’amministrazione guidata dal sindaco Fausto Gulino ha scelto di entrare nella rete dei comuni Amis di gite fuori porta in Piemonte, una realtà capace di dare voce ai territori, valorizzarli e farli conoscere a migliaia di persone che cercano autenticità, bellezza e storie vere.
“C’è un momento in cui un’amministrazione decide di non restare più in silenzio e di iniziare a raccontare, con orgoglio e determinazione, la bellezza del proprio territorio. Come sindaco di Mongardino, ho sentito che quel momento era arrivato” , dichiara Fausto Gulino. “Per questo abbiamo scelto di entrare nella rete dei comuni Amis di gite fuori porta in Piemonte: una realtà capace di dare voce ai territori, di valorizzarli e di farli arrivare a migliaia di persone che cercano autenticità, bellezza e storie vere” .
Un legame profondo con il territorio
“Mongardino non è solo un luogo. È una comunità. È fatta di persone, di tradizioni, di paesaggi che cambiano con le stagioni e che ogni giorno raccontano qualcosa di unico” , prosegue il sindaco. “Chi vive qui lo sa. Chi non c’è ancora stato, lo scoprirà. Ho scelto di metterci il volto perché credo profondamente in questo paese e nelle sue potenzialità. Credo che i piccoli Comuni non debbano rincorrere visibilità, ma costruirla, con serietà, con idee e con il coraggio di investire su sé stessi” . Un ringraziamento sincero va alla Pro Loco di Mongardino, che con passione e dedizione tiene viva la comunità e rende possibili tanti momenti di incontro e condivisione.
Un percorso che guarda lontano: il Trail del Barbera
Questa collaborazione rappresenta l’inizio di un percorso. Nei prossimi mesi il territorio verrà raccontato attraverso eventi, iniziative sportive, esperienze enogastronomiche e momenti culturali. Il sindaco annuncia con entusiasmo una data già fissata: sabato 3 ottobre 2026 si terrà il Trail del Barbera, una giornata che unisce sport, natura e convivialità. Sono previsti tre percorsi per vivere il territorio, iniziative per i più giovani e, a chiudere, una cena che sarà molto più di un semplice momento conviviale: il modo per stare insieme, conoscersi e sentirsi parte di qualcosa.
“Mongardino è un paese che non fa rumore, ma lascia il segno. A chi arriverà, promettiamo accoglienza. A chi tornerà, promettiamo emozioni nuove. A chi ancora non ci conosce, dico semplicemente: venite a scoprirci. Perché certi luoghi non si raccontano fino in fondo con le parole. Si vivono. E noi siamo pronti ad accogliervi” , conclude Fausto Gulino.





