La richiesta di maggiore vivibilità e presidio del territorio da parte dei cittadini trova una risposta in una massiccia operazione di monitoraggio che ha coinvolto il cuore di Asti. Nel corso dell'ultima settimana, le pattuglie della Polizia di Stato hanno setacciato le strade cittadine, portando a termine un'attività straordinaria che ha unito le forze della sezione volanti della Questura di Asti e degli equipaggi del Reparto prevenzione crimine di Torino. Un dispiegamento di uomini e mezzi che ha permesso di pattugliare intensamente le zone più delicate del tessuto urbano.
I numeri dell'operazione e i luoghi sensibili
Il piano di intervento, voluto dal questore, ha tradotto in numeri un'azione di prevenzione ad ampio raggio. Sono stati allestiti ben 40 posti di blocco, distribuiti strategicamente in diverse fasce orarie della giornata, coprendo sia i turni diurni che quelli serali. Il bilancio finale dell'attività racconta di circa 900 persone identificate e 335 autovetture fermate e ispezionate.
Sotto la lente di ingrandimento degli agenti sono finiti i tradizionali crocevia del transito cittadino e dello snodo dei pendolari. Le pattuglie hanno presidiato con particolare attenzione l'area della stazione ferroviaria e l'adiacente Movicentro, estendendo i controlli a piazza Marconi, piazza Medaglie d’Oro, corso Einaudi e via Cavour, fino ad abbracciare l'intero perimetro del centro storico.
L'ispezione nei locali e l'irregolare rintracciato
L'operazione non si è limitata alla sola viabilità stradale, ma si è spinta all'interno delle attività commerciali e dei luoghi di aggregazione. Gli agenti hanno ispezionato diversi esercizi pubblici e sale giochi cittadine, verificando la regolarità delle licenze e le generalità degli avventori presenti. Proprio durante uno di questi blitz, le forze dell'ordine hanno individuato un cittadino straniero che, dai controlli incrociati nelle banche dati, è risultato già gravato da un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.
L'intera iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di rassicurazione sociale. Dagli uffici di polizia spiegano infatti le ragioni di questo imponente schieramento: "Questi controlli si inseriscono nell’ambito delle quotidiane attività di controllo del territorio, indispensabili per dare una risposta immediata a una crescente istanza di sicurezza alla cittadinanza". Una presenza tangibile che punta a scoraggiare la microcriminalità e a restituire serenità ai residenti e ai commercianti della zona.





