Cultura e tempo libero - 04 maggio 2026, 16:12

Scurzolengo ricorda Piergiorgio Robella: una vita divisa tra l'imprenditoria e l'impegno pubblico

L'ex primo cittadino sarà ricordato nel Salone comunale domenica 10 maggio. Seguirà l'inaugurazione di un pilone votivo dedicato a San Carlo Acutis

Il sindaco Robella

Il sindaco Robella

La comunità di Scurzolengo si prepara a vivere una mattinata all'insegna della memoria e della riflessione sul futuro dei piccoli centri amministrativi. Domenica 10 maggio, a partire dalle ore 10:30, il Salone comunale ospiterà un incontro pubblico interamente dedicato alla figura di Piergiorgio Robella, brillante imprenditore e sindaco del paese dal 1975 al 1993.

La cerimonia, promossa per ricordare e celebrare i diciotto anni di attività amministrativa dell'ex primo cittadino scomparso nel 2004 all'età di 65 anni, vedrà la partecipazione di amministratori, collaboratori, amici e familiari.

Il ricordo di un sindaco innovatore

A fare gli onori di casa e ad aprire i lavori sarà l'attuale sindaco di Scurzolengo, Gianni Maiocco. La conduzione dell'incontro è stata invece affidata al giornalista Carlo Cerrato. Il tavolo di confronto non si limiterà a essere una semplice commemorazione del passato, ma diventerà l'occasione per intavolare una riflessione più ampia e attuale sulle realtà e sulle prospettive di sviluppo dei piccoli Comuni.

Nella memoria collettiva del paese, Piergiorgio Robella ha lasciato il segno come un amministratore entusiasta, capace di portare una ventata di innovazione in un territorio all'epoca segnato dallo spopolamento. Grazie al suo spirito imprenditoriale prestato alla cosa pubblica, a partire dagli anni Settanta Scurzolengo riuscì a riprendere vigore, invertendo un trend che sembrava inarrestabile.

L'omaggio al patrono di Internet

La giornata in memoria dell'ex sindaco si arricchirà di un secondo, significativo momento spirituale. Al termine dell'incontro in municipio e di un momento di rinfresco, i partecipanti si sposteranno nella frazione di Gioia. Qui, alle ore 13, è in programma lo scoprimento di una speciale teca in memoria di Robella.

L'installazione ospiterà l'effigie di San Carlo Acutis, il giovanissimo beato divenuto celebre in tutto il mondo come il patrono di Internet. Alla cerimonia di inaugurazione del pilone votivo parteciperanno il parroco don Luigino Trinchero e il vescovo di Asti, monsignor Marco Prastaro. Una scelta dal forte valore simbolico: unire il ricordo di un sindaco che guardò sempre all'innovazione con la figura di un santo moderno, per continuare a ispirare e a guidare lo sguardo della comunità verso il futuro.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU