Il Direttore Generale dell’ASL AT Giovnni Goroni interviene nel dibattito sull’accorpamento della sede di continuità assistenziale (ex guardia medica) di Monastero Bormida con quella di Canelli, replicando alle proteste dei sindaci della Langa Astigiana. In un documento ufficiale, il direttore spiega che la decisione “risponde ad oggettivi criteri di programmazione sanitaria, in linea con le indicazioni nazionali e regionali, ed è sostenuta da inconfutabili ragioni di sostenibilità economica e ottimizzazione della spesa pubblica” .
Numeri in calo: 26 interventi totali nel 2025
A sostegno della scelta, l’ASL AT fornisce dati puntuali. Nel corso del 2025 i turni di apertura della sede di Monastero Bormida sono stati 101 per un totale di 1212 ore e una spesa medica lorda di circa 39 mila euro. “A fronte di tale disponibilità – si legge nel commento – quella sede ha registrato appena 26 interventi totali, di cui 9 consulti telefonici e 4 visite ambulatoriali” .
La nuova organizzazione: visite a Monastero su accordo telefonico
La nuova organizzazione Canelli-Monastero Bormida prevede “una gestione flessibile dei due ambiti: il medico di turno, compatibilmente con il carico di attività, potrà concentrare le visite a Monastero Bormida, spostandosi lì, previo accordo telefonico con le persone interessate” . Il direttore precisa inoltre che “nulla cambierà per le visite domiciliari che sono sempre garantite ovunque” .
Potenziamenti in Valle Bormida: cardiologo, geriatra e palestra della memoria
L’ASL AT sottolinea inoltre che, compatibilmente con le risorse disponibili, negli ultimi due anni ha cercato di potenziare le attività in Valle Bormida, sia con attività specialistiche che con la presenza degli Infermieri di famiglia e di comunità. In particolare, dal mese di marzo la sede ASL di Bubbio è stata arricchita della presenza di un medico cardiologo e di un geriatra una volta al mese, in aggiunta a medico diabetologo, servizio psichiatrico (su prenotazione), attività infermieristiche, centro prelievi, ambulatorio infermieristico di comunità, sportello amministrativo e ambulatori dei medici di medicina generale.
Tra le esperienze virtuose maturate con la collaborazione con l’amministrazione comunale di Bubbio, il direttore segnala anche la Palestra della Memoria, gestita da “un gruppo molto attivo di volontari formati e coordinati dall’equipe ASL AT” .





