L'impegno sociale e i valori della solidarietà hanno illuminato la 97ª Adunata Nazionale dell'Associazione Nazionale Alpini svoltasi a Genova. Durante i giorni della manifestazione, la forte sinergia tra le penne nere e il mondo rotariano si è tradotta in iniziative concrete a supporto delle fasce più vulnerabili della città.
Uno dei momenti più significativi ed emozionanti ha avuto luogo presso l'ospedale pediatrico Giannina Gaslini. Grazie all'impegno della Sezione ANA di Asti e alla proficua collaborazione con il Distretto Rotary 2032, è stato organizzato un importante service dedicato ai piccoli pazienti del reparto oncologico. I grandi protagonisti della giornata sono stati proprio gli alpini astigiani del Gruppo di San Marzano Oliveto, accompagnati dal loro simpatico mulo Gigio. Per oltre sei ore, la delegazione piemontese ha regalato ai bambini momenti di gioco, sorrisi e spensieratezza, trasformando una consueta giornata di degenza ospedaliera in una vera e propria festa ricca di calore umano.

L'attenzione verso il territorio e lo spirito di servizio si sono poi uniti all'amicizia rotariana durante la serata di sabato. Il clima di collaborazione è stato infatti il fulcro di una conviviale organizzata dalla Fellowship Rotariani Alpini. In questa occasione, il presidente della Fellowship, Antonio Abate, ha insignito della qualifica di soci onorari il Governatore del Distretto 2032, Luigi Gentile, e il Governatore eletto, Stefano Termanini.
La serata genovese ha registrato una partecipazione ampia e di assoluto rilievo. Erano presenti Giorgio Gianuzzi, giunto alla sua ultima uscita ufficiale come vicepresidente nazionale della Fellowship, e Anna Maria Gianuzzi, responsabile dei rapporti tra Rotary e Lions per il distretto 108Ia3. Ha arricchito l'incontro anche la partecipazione del Generale Ignazio Gamba, ex Comandante delle Truppe Alpine. Al loro fianco, numerosi soci dei Rotary Club di Genova, membri provenienti da altri distretti e i rappresentanti di diverse delegazioni estere.
Il fine settimana ligure ha così confermato come l'impegno civico e la dedizione verso il prossimo siano il collante di un legame storico e indissolubile tra il mondo alpino e quello rotariano.






