Rosy Bindi, ex ministro della Sanità e storica esponente del Partito Democratico, sarà la protagonista dell'incontro in programma giovedì 21 maggio alle 21 nel salone del Palazzo della Provincia di Asti. Al centro della serata ci sarà la presentazione del suo recente saggio, intitolato "Una sanità uguale per tutti – Perché la salute è un diritto". L'evento, a ingresso libero, si propone come un'importante occasione di approfondimento e dibattito sulle attuali condizioni del Servizio sanitario nazionale.
Nel corso della sua lunga e articolata carriera istituzionale, l'autrice ha guidato il dicastero della Sanità tra il 1996 e il 2000, legando il proprio nome all'importante Riforma del 1999. Questa normativa, nota storicamente anche come decreto Bindi, ha ridefinito l'assetto del welfare pubblico italiano, puntando a consolidare il fondamentale principio di equità sociale, a razionalizzare l'organizzazione delle aziende ospedaliere e territoriali e a introdurre la regola dell'esclusività del rapporto di lavoro per i medici dipendenti.
Oggi, attraverso le pagine di questa pubblicazione, la politica torna a difendere con forza i principi inviolabili sanciti dall'articolo 32 della Costituzione. Il testo offre una lucida e documentata analisi storica delle sfide odierne, denunciando senza sconti i crescenti rischi legati a una progressiva privatizzazione del settore e alle marcate sperequazioni regionali, elementi che rischiano di minare le basi stesse della salute pubblica universale.
Nel saggio, Bindi ribadisce fermamente come la tutela della salute, concepita come bene comune imprescindibile, sia realizzabile unicamente attraverso un sistema pubblico strutturato ed efficiente. L'appuntamento di giovedì si delinea quindi come un momento prezioso per tutti i cittadini che desiderano comprendere a fondo le complesse dinamiche di un comparto vitale, riaffermando la centralità di un sistema profondamente inclusivo, in cui l'accesso alle cure non debba mai essere condizionato dalle possibilità economiche della singola persona.





