Scuola - 14 maggio 2026, 17:27

La voce... Delle scuole: orientamento interattivo all'istituto Alfieri con i laboratori degli ITS del Piemonte

Natura e sostenibilità: gli esperti del Roccaverano incontrano le classi del territorio

La voce... Delle scuole: orientamento interattivo all'istituto Alfieri con i laboratori degli ITS del Piemonte

Orientamento interattivo all'istituto Alfieri con i laboratori degli ITS del Piemonte

L'orientamento post-diploma cambia volto all'istituto Vittorio Alfieri, trasformandosi in un'esperienza pratica e coinvolgente. Recentemente, la scuola ha ospitato una delegazione degli Istituti Tecnologici Superiori (ITS) del Piemonte, offrendo agli studenti una panoramica su percorsi formativi d'eccellenza spesso poco conosciuti, ma caratterizzati da un forte collegamento con il mercato del lavoro.

L'iniziativa, promossa con convinzione dalla dirigente Maria Stella Perrone, ha coinvolto tutte le classi quarte e quinte dell'istituto professionale Quintino Sella e la 4B del liceo Classico. A differenza delle tradizionali conferenze frontali, l'incontro è stato strutturato come un percorso dinamico in workshop interattivi, dove i ragazzi hanno potuto dialogare con esperti del settore. Tra gli orientatori presenti figuravano Valeria Romana e Giulia Guida per l'ITS Biotecnologie, Giada Ligammari per il Turismo, Umberto Pegorin per l'area Greentech, Davide Coniglio per l'Agroalimentare e Nader Moukarzel per il comparto ICT.

Dopo un momento introduttivo dedicato alla struttura del sistema ITS, alla durata dei corsi e alle modalità di accesso, gli studenti sono stati divisi in gruppi per immergersi nei contesti operativi dei vari istituti. Le attività non si sono limitate alla teoria: i partecipanti hanno potuto sperimentare direttamente le abilità richieste nei diversi ambiti professionali.

"Con l’ITS Biotecnologie ci siamo cimentati con l’estrazione del DNA, un’esperienza molto diversa da quella scolastica e molto coinvolgente ", racconta Camilla, studentessa della 4B dell'istituto professionale. La giovane ha inoltre descritto le attività sensoriali con le spezie nell'ambito agroalimentare e l'uso di telecamere termiche per i parametri ambientali con il settore Greentech, mentre l'area turismo ha mostrato i grandi eventi che vedono protagonisti gli allievi dei corsi.

L'efficacia della formula è stata confermata anche da Alejandro, iscritto alla quarta dell'istituto professionale: "Le informazioni sui corsi mi hanno aiutato a capire cosa voglio fare in futuro perché mi sono ritrovato in linea con le mie attitudini. Mi interessa l’ambiente e come la tecnologia possa creare un mondo più sostenibile", riferisce lo studente.

Anche per chi ha già altre strade in mente, come Tommaso, l'incontro è stato un momento di crescita: "Probabilmente non sceglierò un ITS, ma l’incontro mi è servito per essere a conoscenza di tutte le opportunità post-diploma". L'iniziativa si inserisce nel più ampio piano di orientamento dell'istituto, fornendo ai futuri diplomati strumenti concreti per individuare il proprio percorso professionale o accademico.

Natura e sostenibilità: gli esperti del Roccaverano incontrano le classi del territorio

Il Consorzio di Tutela del Roccaverano DOP ha dato il via a un nuovo e stimolante programma di educazione ambientale dedicato alle nuove generazioni. Lo scopo principale è insegnare ai bambini, attraverso un approccio creativo, il profondo legame che unisce la natura, la salute del territorio e le produzioni agricole locali, promuovendo la necessità di una sostenibilità attenta e consapevole.

Nelle scorse settimane ha preso ufficialmente il via l'iniziativa intitolata "Come nascono i prodotti del territorio: biodiversità, pascolo, semi e filiere locali". Questo ciclo di incontri formativi vede la partecipazione attiva delle scuole primarie di Vesime, Bubbio, Castel Boglione, Loazzolo e Monastero Bormida. Tutti i plessi coinvolti appartengono all’Istituto Comprensivo delle Quattro Valli nell’astigiano, raccogliendo un totale di circa 70 giovani alunni.

Guidati dai docenti e dai referenti del Consorzio, i bambini partecipano a lezioni teoriche in classe, esplorazioni pratiche e momenti di condivisione. Il focus centrale di queste attività è dimostrare come l'alta qualità delle produzioni locali, tra cui lo stesso formaggio Roccaverano DOP, sia una diretta conseguenza della tutela degli ecosistemi, della varietà floreale dei pascoli e del mantenimento delle pratiche agricole tradizionali.

"Con questa nuova iniziativa vogliamo avvicinare gli studenti all'affascinante mondo della natura, spiegando in modo divertente i segreti che regolano il nostro pianeta e il loro ruolo fondamentale nell'agricoltura e nella produzione di alimenti quotidiani", racconta Matteo Marconi, presidente del Consorzio del Roccaverano DOP.

Il percorso formativo troverà il suo culmine domenica 28 giugno durante la Carrettesca, la celebre festa dedicata al Roccaverano DOP. In questa occasione speciale, gli alunni avranno l'opportunità di trascorrere una giornata intera fianco a fianco con i produttori, esplorando dal vivo le meraviglie gastronomiche del proprio territorio.

Oltre alle attività in classe, il progetto richiede ai partecipanti di cimentarsi in alcuni "compiti a casa" molto speciali. I bambini sono stati infatti invitati a scrivere dei brevi testi poetici che riflettano le nozioni e le emozioni vissute durante le lezioni. Questi componimenti saranno esposti pubblicamente durante la Carrettesca e verranno votati dai visitatori presenti.

A conclusione dell'evento, la scuola che raccoglierà i maggiori consensi letterari vincerà un buono da 200 euro da investire in materiale scolastico. L'organizzazione ha inoltre garantito che tutti i giovani poeti riceveranno degli omaggi celebrativi, in ricordo di un'avventura che unisce felicemente l'apprendimento, le tradizioni e il rispetto per l'ambiente.

Redazione

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