Un traguardo storico per una delle manifestazioni più amate del territorio: Golosaria tra i Castelli del Monferrato spegne venti candeline e si prepara ad animare il weekend di sabato 16 e domenica 17 maggio. L'evento, ideato dall'associazione di promozione sociale Club di Papillon guidata dal giornalista Paolo Massobrio, coinvolgerà oltre 40 comuni.
Per questa edizione speciale è stato scelto il tema "Il gusto, la casa, le colline". Un titolo che intende celebrare la rinascita del territorio: se vent'anni fa si assisteva a una fuga immobiliare, oggi la parola "casa" rappresenta l'inversione di tendenza di giovani che restano e di turisti che scelgono il Monferrato come rifugio o investimento.
Gli appuntamenti nell'Astigiano: da Castell'Alfero a Castagnole
Pur mantenendo il suo cuore espositivo al Castello di Casale Monferrato, Golosaria è a tutti gli effetti un festival diffuso che toccherà diverse eccellenze della provincia di Asti, ognuna con un programma dedicato all'arte, all'enogastronomia e alla natura.
A Castell'Alfero si celebrerà il trionfo della natura con l'apertura eccezionale del "Roseto della Sorpresa". Questo giardino storico di 14.000 metri quadrati ospita circa 500 varietà di rose, catalogate dal professor Piero Amerio. Domenica alle 16 è in programma una visita guidata seguita dalla conferenza "La Rosa, storia della Regina dei Giardini", a cura dell'esperta di botanica Elena Maggiora.
L'arte troverà spazio a Calliano Monferrato e Moncalvo, dove i riflettori si accenderanno sui dipinti del celebre pittore seicentesco Guglielmo Caccia, mentre Montechiaro d'Asti ospiterà una ricca collettiva d'arte contemporanea. A Piea e Viarigi, con la sua torre simbolo e il festival "Rosso di Rose" tra giardini diffusi e passeggiate guidate sulla biodiversità, i visitatori potranno immergersi nelle bellezze storiche e naturalistiche.
Tra gli eventi più curiosi spicca l'incontro a Montiglio Monferrato (domenica alle 11), dove si ritroveranno idealmente gli "abitanti" del comune immaginario di Trentacapre, nato dalla penna di Cinzia Montagna, per celebrare i valori della ruralità.
Il vino protagonista
Naturalmente, non mancherà il grande vino. Castagnole Monferrato sarà il palcoscenico della "Festa del Ruchè", organizzata nella splendida cornice della Tenuta La Mercantile, dove appassionati e intenditori potranno degustare l'eccellenza di questo autoctono sempre più apprezzato a livello internazionale.
Nel vicino paese di Grazzano Badoglio, domenica pomeriggio, il gran finale sarà nel segno della tradizione aleramica con l'assaggio dell'antica Zuppa dell'Abate accompagnata dalle etichette dei sette produttori vitivinicoli locali, il tutto incorniciato dalle note della musica dal vivo.
Anche un piccolo gioiello come la Canonica di Santa Maria di Vezzolano ad Albugnano aprirà le porte per le visite libere in entrambe le giornate, con tour guidati gratuiti la domenica (alle 10.30 e alle 15.30) a cura dello studioso Maurizio Pistone.





