Attualità - 16 maggio 2026, 06:24

Asti e Valence celebrano sessant'anni di legami: il cuore dei festeggiamenti nel fine settimana

Una tre giorni per rinnovare lo storico patto del 1966. Cerimonia ufficiale, musica in piazza e cena di gala scandiranno il ricco programma di sabato

Il sindaco di Valence e il sindaco Rasero

Il sindaco di Valence e il sindaco Rasero

La città di Asti si appresta a vivere un traguardo storico, celebrando il sessantesimo anniversario del patto di gemellaggio con Valence. Questo profondo legame, siglato per la prima volta nel 1966, ha unito le due comunità in un percorso di crescita condivisa.

Negli anni il rapporto si è rafforzato attraverso scambi culturali, istituzionali e scolastici. La cittadina della regione francese della Drôme rappresenta da tempo un partner di rilievo, con cui si condivide l'attenzione per la qualità della vita e le tradizioni del territorio.

A suggellare questo momento saranno presenti le massime autorità cittadine. I due primi cittadini, il sindaco di Valence Nicolas Daragon e il sindaco di Asti Maurizio Rasero, sottolineano all'unisono il valore di questa unione: "In questi sei decenni il gemellaggio ha contribuito alla costruzione di un'Europa fondata sulle relazioni tra cittadini e comunità".

Il rinnovo del patto e l'arte

Le celebrazioni si svilupperanno su più giornate, ma il momento centrale aperto a tutta la cittadinanza sarà oggi, sabato 16 maggio. Il programma prenderà il via alle 10 con la cerimonia ufficiale per il rinnovo del gemellaggio, che si terrà nella sala Basso del teatro Alfieri.

A seguire, i partecipanti si sposteranno a palazzo Mazzetti per ammirare la rassegna espositiva "L'arte del tessuto, il tessuto nell'arte". La mattinata si concluderà poi con un aperitivo conviviale ospitato nella sede del Consorzio dell'Asti Docg.

Musica in piazza e cena di gala

Nel pomeriggio la festa si sposterà nel cuore della città. Alle 16, la cornice di piazza San Secondo farà da sfondo al concerto della Banda Musicale Città di Asti G. Cotti, affiancata per l'occasione dal Conservatoire de Valence Romans Agglomération.

In caso di maltempo, le note risuoneranno allo Spazio Kor. L'atmosfera sarà resa ancora più suggestiva dalla presenza dei rappresentanti dei borghi, rioni e comuni del Palio di Asti, pronti a sfoggiare i propri colori come segni identitari in un grande mosaico di appartenenza.

La lunga giornata culminerà alle 20 con una cena di gala, aperta al pubblico, nei locali della scuola alberghiera A.f.p. delle Colline Astigiane. Durante la serata verrà svelato il nuovo logo Asti in Amicizia, frutto della creatività di Pasquale Riso.

L'impegno per il territorio

Domenica 17 maggio appuntamenti dedicati ad attività istituzionali e momenti conviviali riservati alle delegazioni. L'amministrazione ha voluto infine rivolgere un ringraziamento speciale all'associazione Asti in Amicizia, che collabora attivamente tutto l'anno.

L'ente promotore ha voluto ribadire l'importanza di questo traguardo: "Sostengono con continuità e impegno l'organizzazione di questo anniversario significativo che rinnova un'amicizia europea concreta, capace ancora oggi di generare dialogo, scambio e collaborazione tra territori".

Redazione

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