Cultura e tempo libero - 17 maggio 2026, 17:47

Castelnuovo Don Bosco, un borgo in fermento tra vino, tradizioni e memoria storica

Dal Fresia alla Corsa delle Botti, passando per le celebrazioni della Liberazione: il piccolo centro astigiano si prepara a un’estate ricca di appuntamenti

 Primavera ed estate all’insegna di eventi, tradizioni e commemorazioni. Il borgo astigiano si appresta a vivere una stagione intensa, con un calendario che spazia dalla valorizzazione delle eccellenze enologiche locali fino alla rievocazione storica della Corsa delle Botti, senza dimenticare il ritorno del Mercatino dell’Antico e i momenti dedicati alla memoria della Resistenza e delle figure femminili che hanno segnato la comunità.

Un giugno dedicato al vino

Nel mese di giugno, e precisamente nella data di sabato 27, Castelnuovo Don Bosco diventerà il borgo del vino con una festa dedicata ad una delle principali eccellenze del territorio, noto per il Fresia, la locale Malvasia e non solo. L’evento si inserisce in un più ampio progetto di promozione organica dell’area, che ha già visto la riuscita della prima edizione di “Riviera in Fiera”.

L’estate tra tradizione e mercatini

Nel primo weekend di luglio l’estate vedrà accendere i riflettori su un appuntamento castelnovese di tradizione: la Corsa delle Botti con gli spingitori impegnati a gareggiare lungo le vie del paese. Fra gli altri eventi si segnala anche il ritorno nel giorno di Ferragosto del Mercatino dell’Antico, inserito nel periodo estivo dei festeggiamenti dedicati a San Rocco.

La memoria delle donne e della Resistenza

Nel frattempo in paese si è conclusa una sequenza di appuntamenti che hanno caratterizzato le scorse settimane. Fra questi la recente intitolazione dello spazio dove sorgeva l’antico Municipio a Enza Pareglio e di uno spazio all’interno alla madre Catterina Nicola. “E’ stato un momento che ci ha permesso di mantenere viva la storia e i suoi tragici riflessi sulla nostra comunità. Enza e Catterina – commenta il sindaco di Castelnuovo Don Bosco Umberto Mussosono due donne simbolo di coraggio e le testimonianze portate il giorno dell’inaugurazione della piazza da chi ha conosciuto direttamente le castelnovesi il cui esempio resterà impresso per sempre sulla piazza”. L’occasione dell’intitolazione della piazza è stata utile anche per riconoscere pubblicamente l’impegno dell’insegnante Maria Bergetto, ringraziandola per la sua dedizione alla comunità e il suo attivismo sociale e culturale.

Nell’ambito delle celebrazioni legate alla Liberazione, la delegazione guidata dall’Amministrazione Comunale ha fatto visita con i locali Gruppi Alpini e l’accompagnamento della locale Banda Musicale alle lapidi che ricordano le guerre e i Caduti per la patria, al Parco Monumentale del cimitero del concentrico e ai luoghi commemorativi della frazione di Mondonio, già comune autonomo fino al 1929.

Mostra sulle Madri della Costituzione

Presso l’Istituto Tecnico Pietro Andriano è stata inoltre inaugurata la mostra fotografica documentaria dell’Associazione nazionale Toponomastica femminile “Le MADRI della Costituzione della Repubblica Italiana”.

Un successo da 313 banchi

Con ben 313 banchi espositivi il Mercatino dell’Antico ha popolato le vie e piazze di Castelnuovo Don Bosco lo scorso 25 aprile, facendo scoprire prodotti, articoli e attività di associazioni, hobbisti, produttori e commercianti.

“Ringrazio inoltre – aggiunge il sindaco Umberto Musso – i bar, ristoranti e le attività che hanno aderito alla prima edizione di ‘Riviera in Fiera’ promossa dal Comune e dall’Enoteca Regionale di Albugnano: è stato un grande successo che ha visto unirsi più realtà del territorio fra Comune, Enoteca Regionale, Associazioni e strutture dedite alla ristorazione allo scopo di promuovere in modo sempre più organico il nostro territorio.”

Redazione

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