Cultura e tempo libero - 17 maggio 2026, 16:12

“Olos – Siamo Sistema”: il primo festival olistico culturale dedicato alla coesistenza tra persone, animali e natura arriva ad Asti

Due giornate, il 23 e 24 maggio, al Giardino degli Dei tra conferenze, laboratori, musica, spettacoli e cucina etica vegetale. L’evento è organizzato da Apollo e Daphne: “Diventare la versione migliore di noi stessi per vivere in armonia”

“Olos – Siamo Sistema”: il primo festival olistico culturale dedicato alla coesistenza tra persone, animali e natura arriva ad Asti

Nel cuore della natura, tra relazioni autentiche, pratiche olistiche, arte e riflessioni sul vivere contemporaneo, nasce “Olos – Siamo Sistema” , il primo festival olistico culturale organizzato da Apollo e Daphne al Giardino degli Dei ad Asti (direzione Mongardino), in programma sabato 23 e domenica 24 maggio. Un evento che mette al centro la connessione tra esseri umani, animali e ambiente, partendo da una domanda semplice ma fondamentale: “come possiamo diventare la versione migliore di noi stessi per vivere in armonia con ciò che ci circonda?”

“Olos” significa “tutto” : il festival nasce proprio con l’intento di dare forma a una visione integrata dell’esistenza, dove scienza e spiritualità, pratiche energetiche, benessere emotivo e relazione con la natura possano convivere nella quotidianità. Due giornate aperte a tutti – adulti, bambini, famiglie, professionisti e curiosi – dedicate a incontri culturali, conferenze, laboratori esperienziali, trattamenti olistici, spettacoli, musica e momenti di condivisione. Tra i temi affrontati: la relazione uomo-animale, la medicina integrata, la permacultura, il counseling simbolico narrativo, la spiritualità, l’energia, il benessere emotivo, l’educazione in natura e la coesistenza tra tutti gli esseri viventi.

“Rispetto, ascolto, collaborazione, cura dell’ambiente”

«Il festival si fonda su alcuni principi etici fondamentali: rispetto, ascolto, collaborazione, cura dell’ambiente, cucina etica vegetale e attenzione all’impatto ambientale – spiegano Cristina e Alice Dente, ideatrici» . «L’atmosfera sarà volutamente rurale e autentica, in campo aperto, immersi nella natura e nel ritmo del territorio» .

Il programma della prima giornata, sabato 23 maggio

La giornata di sabato si apre con un risveglio di yoga e musica, quindi l’apertura ufficiale del festival con un intervento di Cristina Dente dal titolo “La facilitazione al sistema” . Seguono un dialogo sulla libertà del cane e delle persone con Claudio Lugaro (“La libertà esiste?” ), lo yoga della risata con Marco Franzero, un incontro su “Guarire le ferite dell’anima” con Morwhenne e, in contemporanea, un laboratorio per bambini nel bosco con Marco Sugliano. Nel pomeriggio spazio al laboratorio “Il cavallo che è in me” – arte e anima con Alessandra Bellini, quindi “La medicina veterinaria è quantistica” con Fabrizio Manca e un incontro sulla tecnica cranio sacrale per persone e animali con Roberta Martinengo. La serata prevede musica live con Skarma, lo spettacolo teatrale “Coesistenze” con Davide Fabbrocino e Simone Cantagalli e, a seguire, “Suoni nella notte” , spazio musicale condiviso aperto a tutti.

Domenica 24 maggio tra permacultura, canapa, docufilm e cerchi di parola

Domenica si apre con una pratica andina di pulizia e apertura del campo energetico con Morwhenne, quindi “Lavorare con la natura e non contro di essa” – permacultura con Pietro Venezia – e in contemporanea yoga per bambini con Sara e Nicola. A seguire “La canapa della salute” con Marco Sereno, poi yoga della risata con Marco Franzero e il laboratorio “Nati per essere” di architettura energetica con Eli D’Arma. Nel pomeriggio “Racconti dell’anima – viaggi nelle terre fantastiche” , presentazione libro e laboratorio con Letizia Colombo (insieme a laboratorio bimbi nel bosco), quindi “Siamo le storie che ci raccontiamo” – counseling simbolico narrativo con Sara Marchese, e un cerchio di parola per donne e uomini con Esmeralda Federica Balsamo. Segue un contributo alla campagna NORAzzismo Animale con Davide Majocchi e Francesco Cerquetti, poi “Convivere e coesistere sulla Terra tra viventi” con Francesco Scalfari e interventi di Giuseppe Sammatrice e José Antonio Berdugo Vallelado. La serata si chiude con la proiezione del docufilm “Straying Home – Coesistenze” di Aron Nor.

Trattamenti olistici, cucina etica e benvenuto agli animali

Durante il festival sarà possibile partecipare a sessioni esperienziali e trattamenti a prezzi accessibili, tra cui tecnica cranio sacrale, riflessologia plantare, shiatsu, reiki, cristalloterapia, counseling simbolico narrativo, massaggio metamorfico, aromaterapia, biorisonanza, yoga e yoga bimbi, yoga della risata, arteterapia, laboratori nel bosco, registri akashici, cerchi di parola, archetipi planetari, laboratori di arte e astrologia, percorsi di guarigione delle ferite dell’anima, armonizzazioni angeliche ed erboristeria naturale. La cucina del festival sarà completamente etica e vegetale, dalla colazione alla cena, a cura di Ristorante Enoteca Dente con la collaborazione di Articolto Gastronomia Vegana. Il servizio bar e accoglienza sarà curato da Il Confessionale Vermouth & Mix. Gli animali sono benvenuti se sereni in questo contesto. È consigliato portare teli, sgabelli da campeggio e torce per la sera.

Organizzazione, ospiti e partner

Il festival nasce da un’idea di Cristina Dente e coinvolge professionisti, operatori olistici, artisti, educatori, veterinari, attivisti e realtà associative impegnate nella promozione di una cultura della coesistenza. Tra gli ospiti e i relatori presenti: Pietro Venezia, Marco Franzero, Maria Cordino, Roberta Martinengo, Fabrizio Manca, Esmeralda Federica Balsamo, Claudio Lugaro, Francesco Scalfari, Letizia Colombo, Sara Marchese e Morwhenne. Il programma artistico e performativo vede inoltre la partecipazione di Davide Fabbrocino e Simone Cantagalli, del collettivo musicale Skarma-nati e del regista Aron Nor. Ampio spazio è dedicato all’infanzia e all’educazione in natura con attività curate da Marco Sugliano, Alice Dente, Sara e Nicola. Collaborano al festival associazioni come Creando Encanto, CSV Asti, UNA Asti, Nagual e Animali, NORAzzismo Animale, Anita e i suoi Fratelli APS, Sequs Asti e Ultima Generazione.

Il festival è autoprodotto e aperto al sostegno di realtà in linea con i suoi valori: produzioni biologiche, vino bio, artigianato naturale, ospitalità sostenibile e progetti etici. È possibile fermarsi in tenda o camper fino a esaurimento posti. Il festival si trova ad Asti, direzione Mongardino, ed è raggiungibile anche in bicicletta dal centro città. Per prenotazioni e informazioni: 349 7142916.

Redazione

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