Agricoltura - 21 maggio 2026, 07:00

Nuove risorse per l'agricoltura, pronti i premi per l'insediamento dei giovani

"Sul piatto" ci sono 20 milioni di euro per contrastare il progressivo invecchiamento delle aziende

La Regione Piemonte mette in campo una misura di portata storica per contrastare l'invecchiamento dei conduttori agricoli e stimolare il ricambio generazionale. È stato infatti pubblicato il nuovo bando SRE01, fortemente sostenuto dal presidente Alberto Cirio e dall'assessore all'Agricoltura Paolo Bongioanni, che mette a disposizione 20 milioni di euro interamente dedicati al primo insediamento dei giovani. Si tratta di un incremento straordinario, pari al 72% in più rispetto agli 11,6 milioni di euro dello stanziamento precedente.

La novità è stata accolta con forte favore da Confagricoltura Piemonte, che vede in questo provvedimento una risposta concreta a un’emergenza strutturale. Secondo i dati dell'Anagrafe Agricola Unica, aggiornati al primo dicembre 2025, le imprese guidate da under 41 nella regione sono appena 6.456, ossia il 15,1% del totale, a fronte di oltre il 60% di titolari che ha già superato i 55 anni e di un terzo che va oltre i 65.

Il presidente di Confagricoltura Piemonte, Enrico Allasia, ha espresso un giudizio molto positivo sulla misura: "Esprimiamo apprezzamento per la scelta del presidente Alberto Cirio e dell’assessore Paolo Bongioanni di incrementare significativamente le risorse", ha affermato. "I 20 milioni rappresentano la dotazione più alta mai destinata in modo esclusivo al primo insediamento. Oltre il 60% dei titolari ha più di 55 anni: senza nuovi ingressi, il settore rischia di perdere una quota significativa di aziende nel prossimo decennio", ha aggiunto.

I dettagli dello stanziamento e i premi per la montagna

L'agevolazione è rivolta ai giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni. Il bando, la cui scadenza è fissata per il 15 settembre 2026, prevede un premio individuale di 45.000 euro, che sale a 55.000 euro per chi sceglie di insediarsi nelle zone montane.

Sono previsti incentivi significativi anche per le forme associative. In caso di insediamento congiunto di due giovani, la quota è di 35.000 euro a testa, con un incremento di 8.000 euro in caso di territorio montano. Per i gruppi più numerosi, fino a un massimo di cinque persone, il contributo è invece di 30.000 euro ciascuno, a cui si aggiungono 5.000 euro per la montagna. Le risorse finanziarie complessive derivano per il 40,70% dall'Unione Europea, per il 41,51% dallo Stato e per il 17,79% dalla Regione.

Le richieste del settore tra burocrazia zero e tutele per le donne

Nonostante l'ottimismo per le cifre stanziate, l'associazione di categoria evidenzia che il solo sostegno economico non basta e richiede che questa misura diventi l'inizio di un percorso strutturale e continuativo. Per garantire un'efficacia reale a lungo termine, Confagricoltura ha indicato tre pilastri fondamentali per il futuro.

Il primo riguarda la semplificazione amministrativa, necessaria per superare le lungaggini burocratiche che spesso frenano l'accesso al credito e la pianificazione degli investimenti. Il secondo punta sulla creazione di un ecosistema integrato che unisca aiuti finanziari, formazione imprenditoriale e consulenza tecnica continuativa. Infine, viene richiesta una particolare attenzione all'imprenditoria femminile, che oggi rappresenta appena il 21,4% dei giovani titolari. Una necessità, quest'ultima, parzialmente recepita dal bando attraverso specifici punteggi premiali, previsti anche per le produzioni certificate DOP, IGP e biologiche.

Secondo Allasia, l'intervento si rivela cruciale soprattutto per la salvaguardia delle aree marginali: "Il ricambio generazionale è decisivo nelle aree interne e montane, dove l’insediamento è anche un tema di tenuta del territorio e di presidio ambientale". "I punteggi aggiuntivi che valorizzano le produzioni di qualità e gli insediamenti in aree marginali vanno nella direzione giusta", ha concluso, assicurando che l'associazione vigilerà sui tempi di attuazione per garantire un rapido accesso ai fondi.

Redazione