Un traguardo storico che affonda le radici nel diciannovesimo secolo e che oggi si rinnova nel segno della continuità e della sicurezza. Presso la Caserma dei Carabinieri di Quaranti si è tenuta la cerimonia ufficiale per lo scoprimento della targa commemorativa che celebra il 180° anniversario della nascita del primo presidio dell'Arma nel comune.
L'importante simbolo istituzionale è stato svelato dal sindaco del Comune di Quaranti, Giuseppe Pigella, affiancato dal carabiniere Francesca Sharon Sgroi. Il momento ha assunto un profondo significato per l'intera collettività, confermando il ruolo dei Carabinieri come saldo punto di riferimento per la legalità e la vicinanza ai cittadini.


L'evento ha richiamato un ampio parterre di autorità civili e militari della provincia. Tra i presenti figuravano i primi cittadini dei Comuni limitrofi, il Presidente facente funzioni della Provincia di Asti, Simone Nosenzo, e il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Giovanni Di Niso. Alla cerimonia hanno partecipato anche il Comandante Interinale della Compagnia di Canelli, Luogotenente Roberto Giovanni Ponzo, e il Maresciallo Ordinario Biagio Fusco, alla guida della Stazione Carabinieri di Quaranti e Mombaruzzo.
Il primo cittadino ha voluto sottolineare l'alto valore della ricorrenza per la memoria storica locale: "Questa ricorrenza rappresenta un momento di grande valore storico e istituzionale per Quaranti e per tutto il territorio. Celebrare i 180 anni della presenza della Caserma significa rendere omaggio all’impegno quotidiano delle donne e degli uomini dell’Arma", ha dichiarato il primo cittadino, esprimendo la gratitudine della cittadinanza per la dedizione e la professionalità dimostrate quotidianamente dai militari.
La giornata si è conclusa con il formale ringraziamento da parte dell'Amministrazione Comunale di Quaranti a tutti i rappresentanti delle istituzioni intervenuti, rinnovando la proficua collaborazione a tutela del territorio e della collettività.





