Teatro e cinema - 25 maggio 2026, 19:30

Grande successo per “Immaginiamo che…” della Cooperativa Nuovi Orizzonti: teatro, diritti e inclusione

Teatro pieno all’Auditorium Jona per lo spettacolo interattivo della Cooperativa Nuovi Orizzonti: il pubblico protagonista fino al messaggio finale sui diritti delle persone con disabilità e sul diritto di sognare

Grande successo per “Immaginiamo che…” della Cooperativa Nuovi Orizzonti: teatro, diritti e inclusione

Grande partecipazione e forte impatto emotivo per lo spettacolo interattivo “Immaginiamo che…”, andato in scena sabato 23 maggio presso l’Auditorium Scuola Media Jona, promosso dalla Cooperativa Nuovi Orizzonti e interpretato da persone con disabilità.

Lo spettacolo ha registrato un teatro pieno e un coinvolgimento attivo del pubblico, chiamato a partecipare come vero e proprio co-autore della rappresentazione attraverso votazioni e scelte narrative: “Energia o mistero? Festa o cucina?”. Un format originale che ha trasformato la platea in parte integrante della scena.

Il gioco della fantasia diventa teatro partecipato

Nel corso della rappresentazione, il pubblico è stato guidato in un percorso di immaginazione e creatività, fino a un finale sorprendente. Una misteriosa scatola portata sul palco ha suscitato ipotesi e aspettative, ma il suo contenuto ha ribaltato ogni previsione.

All’interno non c’erano oggetti preziosi né simbolici, ma un foglio con la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.

Il messaggio finale: diritti e dignità

A quel punto gli attori sono saliti sul palco portando con sé parole chiave che hanno scandito il momento conclusivo: rispetto, diritto alla cura, alla scuola, allo sport, al tempo libero, alla casa, fino al messaggio finale del diritto di essere felici e di sognare. Un passaggio che ha emozionato profondamente il pubblico, accompagnato da lunghi applausi.

“Sul palco è andata in scena non solo la fragilità, ma una straordinaria forza comunicativa”, ha dichiarato il presidente della cooperativa, Piero Botto. “Siamo partiti dal gioco della fantasia per arrivare alla realtà dei diritti delle persone con disabilità”.

Botto ha inoltre sottolineato l’impegno della cooperativa, attiva dal 1988, nel sostegno alle famiglie e nella promozione dell’inclusione sociale.

Le istituzioni presenti e il sostegno del territorio

L’evento ha visto la partecipazione di numerose autorità locali, a testimonianza del valore sociale dell’iniziativa: l’assessore all’istruzione Loretta Bologna, l’assessore alla cultura Paride Candelaresi, la direttrice del Consorzio dei Servizi Sociali del Nord Astigiano Co.Ge.Sa Asti, Maura Robba, il presidente di Confcooperative Piemonte Sud Mario Sacco e il direttore Piero Cavallero.

La cooperativa ha inoltre ringraziato il Prefetto di Asti e il Direttore Generale dell’ASL di Asti per il sostegno, così come la dirigente scolastica Alessandra Longo per la disponibilità dell’Auditorium.


 

Redazione

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