Un pomeriggio dedicato alla solidarietà, alla sensibilizzazione e all’impegno contro la violenza di genere. Nei giorni scorsi, alla Fondazione Goria di Asti, lo Zonta Club Asti ha consegnato una coperta simbolica al centro antiviolenza "L’Orecchio di Venere", in un’iniziativa dal forte valore umano e sociale.
Il gesto si inserisce all’interno del progetto "Mettiamo al tappeto la violenza", promosso dal gruppo Difiloinfilo, che attraverso la realizzazione di formelle all’uncinetto vuole trasmettere un messaggio concreto di vicinanza, protezione e sostegno alle donne vittime di violenza.
Il significato dell’iniziativa
A ricevere la coperta è stata Elisa Chechile, responsabile del centro antiviolenza "L’Orecchio di Venere", che ha sottolineato il valore simbolico del dono e l’importanza di continuare a mantenere alta l’attenzione su una problematica purtroppo ancora drammaticamente attuale.
La coperta rappresenta infatti un ideale abbraccio rivolto a tutte le donne accolte nei centri antiviolenza. Un segno di ascolto, sostegno e speranza, capace di unire associazioni, volontarie e comunità in un percorso condiviso di contrasto alla violenza di genere.
Un progetto che coinvolge il territorio
Il progetto Difiloinfilo continua a crescere grazie al coinvolgimento di donne di ogni età, accomunate dal desiderio di opporsi alla violenza sulle donne attraverso gesti concreti di solidarietà, accoglienza e vicinanza verso chi si trova a vivere situazioni di difficoltà e fragilità.
L’iniziativa promossa ad Asti si inserisce così in un lavoro più ampio di sensibilizzazione, che passa anche attraverso simboli semplici ma profondamente evocativi. Perché, accanto agli strumenti di tutela e ai percorsi di supporto, resta fondamentale costruire una cultura diffusa dell’attenzione, del rispetto e della responsabilità collettiva.





