A Vallarone la preoccupazione per la recente escalation di furti si traduce in una mobilitazione concreta. Ieri sera un partecipato incontro ha messo di fronte i cittadini, allarmati dai continui episodi di criminalità, e le istituzioni locali. Oltre a numerosi residenti, hanno partecipato l’assessore alla Sicurezza Luigi Giacomini, il comandante della polizia locale Riccardo Saracco e diversi consiglieri comunali di maggioranza e opposizione.
La risposta del territorio è stata immediata: i residenti si sono organizzati in una chat di sicurezza che ha già superato i 120 iscritti, coinvolgendo anche la vicina Borgomale dove un residente, nei giorni scorsi, ha anche sparato dei colpi in aria per intimorire i ladri che si trovavano in zona.
È stata inoltre avviata una raccolta firme, supportata gratuitamente da due legali della frazione, per chiedere interventi strutturali: potenziamento dell’illuminazione, telecamere, maggiori passaggi delle forze dell’ordine. Il clima resta teso: “Siamo stanchi, non dormiamo, siamo attaccati alle telecamere tutta la notte perché l'allerta rimane altissima”, ha spiegato una residente che si è dichiarata soddisfatta per l'alta partecipazione.
Le firme raccolte sono state inviate via pec a Comune, Questura, Carabinieri e Prefetto.
Le misure promesse: telecamere e illuminazione
L’assessore Giacomini ha sottolineato di essersi recato personalmente all’incontro per “evitare strumentalizzazioni” e ascoltare direttamente i cittadini. Nel corso della riunione, ha tracciato alcune linee di intervento: “Il Comune farà un sopralluogo della zona per cercare di individuare le strade principali di accesso in uscita, come abbiamo fatto a San Fedele, per posizionare delle telecamere di videosorveglianza”.
Novità in arrivo anche per l’illuminazione, uno dei punti deboli segnalati dai residenti: “Appena sarà operativa la nuova società che si occuperà dell'illuminazione pubblica, faremo in modo che si potenzi l'illuminazione nelle frazioni, e Vallarone è compresa tra queste”.
Il Controllo del vicinato e il tavolo in Prefettura
Giacomini ha invitato i cittadini a fare rete: “Dovete collaborare tra vicini e comunicare i passaggi sospetti. Una buona cosa, che i residenti hanno apprezzato, sarà la costituzione del Comitato di controllo del vicinato, che verrà riconosciuto dal Prefetto e segnalato con appositi cartelli del Comune”. Il referente del Comitato comunicherà direttamente con le sale operative delle forze dell’ordine.
Inoltre, i Carabinieri si sono resi disponibili per organizzare “serate informative per istruire i cittadini con piccoli accorgimenti per prevenire o dissuadere i delinquenti”.
Questa mattina, Giacomini ha portato le firme e le richieste dei residenti al Tavolo provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. “Ho sollevato questa problematica – ha spiegato l’assessore – e mi hanno rassicurato che ci sarà un potenziamento dei controlli frazionali, anche a Vallarone”. L’assessore ha poi ribadito l’importanza di sporgere sempre querela: “Grazie alle denunce e al materiale delle telecamere private, si stanno facendo indagini per contrastare i malviventi”.
La proposta di legge di Isnardi in Regione
Durante l’incontro è emersa anche l’iniziativa a livello regionale del consigliere Fabio Isnardi (Pd), che ha depositato una proposta di legge regionale per istituire e finanziare un “Fondo regionale per il rimborso delle spese per il ripristino dei danni subiti in occasione di furti o tentati furti in abitazione”.





