AstiMusica entra tra i festival richiamati da Panorama in un approfondimento dedicato alle manifestazioni musicali italiane, con un passaggio che mette in relazione gli eventi “di provincia” con la capacità di valorizzare piazze storiche e luoghi identitari. Nell’articolo del settimanale, intitolato “Provincia che vai Festival che trovi”, compare anche il riferimento alla rassegna astigiana, inserita in un quadro più ampio che racconta l’estate dei festival fuori dai grandi circuiti metropolitani.

Per l’assessore alla Cultura Paride Candelaresi, la citazione rappresenta un segnale positivo per il percorso costruito attorno alla manifestazione. “Si tratta di un riconoscimento che ci rende orgogliosi, perché racconta il lavoro portato avanti in questi anni per costruire un festival di risonanza nazionale”, afferma l’assessore, che lega il risultato alla scelta di puntare su Asti, sui suoi spazi urbani e sulla capacità degli eventi di animare il centro cittadino.
Il richiamo di Panorama
Nel servizio di Panorama il tema centrale è quello dei festival ospitati in contesti urbani e monumentali, considerati sempre più come esperienze capaci di unire spettacolo e territorio. In questo scenario viene collocato anche AstiMusica, con il richiamo a piazza Alfieri come sede del festival e con l’attenzione a un modello che punta sulla riconoscibilità dei luoghi oltre che sulla proposta artistica.
Nel suo intervento, Candelaresi ha anche ringraziato i soggetti che hanno preso parte all’organizzazione del festival. “Desidero esprimere la mia soddisfazione e il mio ringraziamento al sindaco Maurizio Rasero per aver creduto in questo progetto sin dall’inizio, alla squadra dell’Assessorato alla Cultura, ai promoter, alle agenzie e ai management degli artisti”, dichiara.
L’assessore aggiunge poi che i risultati raggiunti sono il frutto di un lavoro condiviso e che "questo riconoscimento nazionale rappresenta un incoraggiamento a proseguire sul percorso intrapreso. Un passaggio che si inserisce nella narrazione di una rassegna che, anno dopo anno, prova a consolidare il proprio spazio nel calendario estivo dei festival italiani".





