Sabato 30 maggio, alle ore 17, nell'ambito della rassegna "Libri al museo", Palazzo Mazzetti ospiterà la presentazione del romanzo storico "Prophetia Silvae. Il processo", scritto da Antonello Paolo Zaccone e pubblicato dal Gruppo Albatros Il Filo.
Il volume, ambientato nel Trecento nello storico borgo di Ricaldone, prende avvio dal ritrovamento contemporaneo di un antico manoscritto a Cassine. Da questa cornice si sviluppa il resoconto di un drammatico processo della Santa Inquisizione per stregoneria ed eresia, svoltosi nel dicembre del 1334. L'opera mette in luce il fitto intreccio di tensioni politiche e religiose che all'epoca legavano il papato di Avignone al Marchesato del Monferrato.

Nell'opera, l'autore scava nei meccanismi del tribunale medievale, dimostrando come la caccia alle streghe non fosse dettata da una semplice superstizione, bensì legata a una lucida “amministrazione del consenso”, utile a gestire i delicati equilibri di potere del tempo. Sullo sfondo della vicenda si muovono l'inquisitore domenicano Iacopo Bellingeri, la misteriosa Freja e il castellano Gregorio Guasco, le cui vicende sono dominate dal Bosco delle Sorti, uno spazio naturale carico di spessore simbolico e memorie antiche.
Il dialogo a Palazzo Mazzetti offrirà al pubblico una profonda riflessione sulla gestione collettiva della paura e sulla costruzione del colpevole. L'incontro letterario sarà arricchito dalla straordinaria partecipazione del celebre liutista Davide Mocini, concertista e docente che vanta un'intensa attività internazionale. I suoni del suo strumento accompagneranno la narrazione, ricreando le suggestive atmosfere dell'epoca.





