Il mercato dei finanziamenti in Piemonte attraversa una fase di assestamento caratterizzata da un generale incremento dei costi energetici del credito, ma anche da dinamiche locali molto diversificate. Secondo le ultime rilevazioni dell'Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it aggiornate ad aprile 2026, il TAEG medio dei prestiti personali in Italia è salito all’8,33%, facendo registrare un aumento di 26 punti base rispetto al primo trimestre dell'anno. Nonostante questa fiammata, i livelli attuali rimangono in linea con i valori competitivi osservati nella parte centrale dello scorso anno.
In questo panorama regionale, la provincia di Asti si ritaglia uno spazio del tutto peculiare, distinguendosi in particolare per il profilo anagrafico dei suoi richiedenti. Chi si rivolge agli istituti di credito nell'astigiano per un prestito personale è infatti il più giovane del Piemonte, con un'età media di appena 42 anni. Un dato in netta controtendenza rispetto alla media regionale dei richiedenti (che si attesta a 44 anni e 11 mesi) e che testimonia una spiccata dinamicità finanziaria da parte delle fasce più giovani della popolazione locale.
I cittadini astigiani che scelgono la via del prestito personale si orientano su un importo medio richiesto di 12.213 euro, supportato da una durata media del finanziamento pari a 5,5 anni (circa 5 anni e 6 mesi). Per fare un confronto a livello territoriale, l'importo astigiano si inserisce in un contesto regionale in cui la provincia di Biella svetta con le richieste più onerose (14.773 €) , seguita da Novara (14.164 €), Alessandria (12.951 €) e Torino (12.785 €), mentre i tagli più contenuti si registrano a Vercelli (12.512 €), Cuneo (12.131 €) e nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola (11.990 €). Sul fronte della durata dei prestiti personali, se Asti si attesta sui 5 anni e mezzo, Novara raggiunge il picco massimo di 6 anni e il Verbano-Cusio-Ossola scende al minimo di 5 anni e 4 mesi.
L'analisi di Segugio.it ha poi preso in esame le cessioni del quinto, uno strumento che continua a rivelarsi sensibilmente più conveniente rispetto ai prestiti personali grazie alle maggiori garanzie fornite alle società finanziarie. Nel mese di aprile i tassi legati a questa formula hanno mostrato andamenti divergenti: il Taeg per i dipendenti privati è salito leggermente al 6,69% (più 6 punti base) e quello per i dipendenti pubblici è passato al 5,78% , mentre le soluzioni dedicate ai pensionati sono scese di 17 punti base, attestandosi al 7,89%.
Anche per la cessione del quinto, Asti mostra numeri significativi. Nella provincia del vino, l'importo medio richiesto per le cessioni sale a ben 23.581 €, da rimborsare con un piano di ammortamento a lungo termine della durata media di 9 anni esatti. Per questa tipologia di prodotto, l'età media dei richiedenti astigiani sale a 51,4 anni (51 anni e 5 mesi).
Mettendo a confronto i dati della cessione del quinto nel resto della regione, si nota come Vercelli sia la provincia piemontese in cui si richiedono i capitali mediamente più elevati (25.507 €), tallonata da Asti e poi da Alessandria (22.946 €), Cuneo (22.499 €), Torino (21.262 €) e Verbano-Cusio-Ossola (20.839 €). Gli importi più bassi si registrano invece a Novara (19.763 €) e a Biella (18.600 €). Per quanto riguarda le scadenze temporali, la provincia del Verbano-Cusio-Ossola vanta i piani di rimborso più lunghi con 9 anni e 4 mesi, mentre Novara si ferma a 7 anni e 8 mesi (7,7 anni). L'età media più avanzata dei firmatari si riscontra infine a Biella con ben 60 anni netti, mentre i più giovani si concentrano a Vercelli con una media di 48 anni e 5 mesi.





