Eventi - 31 maggio 2026, 19:10

Note, riflessioni e svolte storiche: l'Astigiano si prepara a festeggiare i primi 80 anni della Repubblica

Ad Asti e in diversi comuni della provincia sono in programma appuntamenti per celebrare la nascita delle istituzioni democratiche e la storica conquista del suffragio universale femminile

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con, alla sua sinistra, un'immagine simbolo di questo 80esimo anniversario

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con, alla sua sinistra, un'immagine simbolo di questo 80esimo anniversario

La Rosemary Band accende la vigilia della Festa tra musica, tv e la presentazione del nuovo direttivo

La musica e la televisione si incontrano per celebrare la Festa della Repubblica, in una serata che segnerà un importante e storico momento di rinnovamento istituzionale. Lunedì 1° giugno alle 21, il cortile della Società di Mutuo Soccorso Fratellanza dei Militari in Congedo ospiterà un appuntamento ad ingresso libero che unisce cultura, intrattenimento e vita associativa.

Il momento centrale della serata sarà lo spettacolo intitolato "Un giorno in TV", portato in scena dalla Rosemary Band. Non si tratterà di un semplice concerto, ma di un vero e proprio viaggio nostalgico tra le sigle e le colonne sonore più celebri del piccolo schermo, capace di unire generazioni diverse attraverso la memoria pop collettiva.

L'evento di quest'anno assumerà una rilevanza particolare proprio dal punto di vista istituzionale. Prima che le note prendano il sopravvento, verrà infatti presentato ufficialmente il nuovo Consiglio di Amministrazione della Fratellanza , nominato lo scorso 18 maggio. La presentazione pubblica permetterà ai cittadini di conoscere da vicino i volti e i progetti futuri dei nuovi amministratori, scelti per guidare il sodalizio nel prossimo quadriennio all'insegna della collaborazione, della responsabilità e della vicinanza ai soci.

Al vertice del nuovo organo direttivo siede il presidente Pierangelo Binello , affiancato dai vicepresidenti Bruna Cucco e Mario Vespa. La squadra è completata dal direttore Danilo Machetti , dalla segretaria cassiera Lyda Anna Roffia e dai consiglieri Patrizia Bellora , Pier Angelo Boero , Davide Fornaca e Mauro Accornero. Il nuovo CdA ha già espresso il proprio ringraziamento ai componenti uscenti per l'operato degli anni passati.

Questo insediamento rappresenta inoltre una storica svolta per la Fratellanza dei Militari in Congedo: per la prima volta dal 1° aprile 1883, data di fondazione del sodalizio, tre donne entrano a far parte del Consiglio di Amministrazione, di cui una con la carica di vicepresidente. Si tratta di un passaggio rivoluzionario se si considera che, fino a pochi anni fa, alle donne non era consentito nemmeno lo status di socio.

Gli organizzatori invitano tutta la cittadinanza a prendere parte all'iniziativa per condividere questo momento di festa nazionale e convivialità. Al termine dell'esibizione musicale, per concludere la serata nel migliore dei modi, a tutti i presenti verrà offerta una dolce sorpresa per un brindisi collettivo dedicato al futuro e alla Repubblica.

Costigliole d’Asti celebra la Repubblica: un viaggio tra sogni e trasformazioni dell’Italia

Per celebrare l'80° anniversario della nascita della Repubblica e del voto alle donne, lunedì 1° giugno a Costigliole d'Asti, presso il Teatro Municipale di via Roma, si terrà lo spettacolo “Vedrai com’è bello… Voci, strade, canzoni”: il racconto di vent'anni di passioni, canzoni e trasformazioni con la voce narrante di Mario Renosio, la chitarra e la voce di Piercarlo Cardinali e con Giampiero Malfatto al basso, trombone e flauti, che portano sul palco i sogni e i drammi di una generazione.

 

(da sinistra, Giampiero Malfatto, Piercarlo Cardinali e Mario Renosio)

Organizzato insieme a Israt, al Comune di Costigliole d'Asti, all’Associazione Costigliole Cultura con la collaborazione del Consiglio Regionale del Piemonte-Comitato Valori Resistenza e Costituzione, il racconto accompagnerà il pubblico in un viaggio nel tempo, nei vent'anni che hanno condotto un'Italia prevalentemente contadina, uscita stremata ma con grandi speranze dalla dittatura fascista e dalla guerra, fino alla nascita del Paese industriale. Questo, attraverso speranze, sogni e voglia di divertimento, ma senza dimenticare i drammi.

 

“Ospitare questo appuntamento al Teatro Municipale è per noi un grande orgoglio - dichiara il sindaco Enrico Cavallero - Celebrare gli ottant'anni della nostra Repubblica e, soprattutto, una conquista fondamentale come il suffragio universale e il voto alle donne, significa onorare le radici della nostra democrazia. Abbiamo voluto farlo non con una fredda celebrazione, ma attraverso un viaggio emozionante nella nostra memoria collettiva. La musica, lo sport e il costume sono stati i veri motori del cambiamento di un'Italia che rinasceva. Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare a questa serata di festa, riflessione e condivisione.”

Le celebrazioni ad Asti con riconoscimenti a dieci cittadini benemeriti

Nel capoluogo, l'appuntamento con le celebrazioni ufficiali è come sempre in programma in piazza San Secondo, dove si terrà la cerimonia ufficiale celebrativa dell’80° Anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana. Un appuntamento che chiama a raccolta la comunità astigiana e che vedrà la partecipazione delle massime Autorità della provincia, insieme a una rappresentanza delle diverse componenti del territorio.

La giornata si aprirà alle 10.30 con l'ingresso della Banda della Città di Asti “Giuseppe Cotti”, dei Maratoneti “Ambasciatori per lo sport della Città di Asti”, degli studenti particolarmente meritevoli e l'ingresso del portabandiera. Seguito, alle 10.45, dal solenne momento dell’Alzabandiera, accompagnato dalle note dell’Inno nazionale. Subito dopo, il Prefetto di Asti, Dott. Claudio Ventrice, darà lettura del tradizionale messaggio augurale del Capo dello Stato. Un passaggio che rinnova, ogni anno, il legame tra le istituzioni e i cittadini nel nome dei valori repubblicani.

Particolarmente atteso il momento in cui il Prefetto procederà alla consegna delle Onorificenze dell’Ordine “al Merito della Repubblica Italiana”, conferite dal Presidente Sergio Mattarella a dieci cittadini benemeriti della provincia di Asti. Un riconoscimento che premia l’impegno, la dedizione e il contributo offerto alla collettività in diversi ambiti della vita sociale, professionale e civile.

Alla manifestazione prenderanno parte anche la Banda Città di Asti “Giuseppe Cotti”, i maratoneti “Ambasciatori per lo Sport della Città di Asti” e una rappresentanza di studenti delle scuole del territorio che si sono distinti per meriti scolastici, sociali o sportivi. Presenze che testimoniano la vitalità e la ricchezza del tessuto cittadino, in un ideale passaggio di testimone tra generazioni.

La cerimonia, che prenderà avvio in mattinata e si concluderà intorno a mezzogiorno dopo gli onori finali e i ringraziamenti, vivrà un ultimo momento simbolico nel pomeriggio: alle 17.45 è previsto infatti l’ammainabandiera, che chiuderà ufficialmente la giornata celebrativa della Festa della Repubblica.

A San Damiano d’Asti corteo, banda musicale e celebrazioni istituzionali per il 2 Giugno

Anche San Damiano d’Asti si prepara a celebrare la Festa della Repubblica con il tradizionale appuntamento istituzionale del 2 giugno, organizzato dal Comune in collaborazione con l’ISRAT.

Il programma prenderà il via alle ore 10 in Piazza Santi Cosma e Damiano con il ritrovo delle autorità e dei partecipanti, seguito dal corteo lungo via Roma accompagnato dalla Banda Municipale cittadina “Alfiera”.

Alle 10.30, in Piazza Libertà, si terrà il momento istituzionale con l’alzabandiera, l’Inno Nazionale, la deposizione dei fiori al Monumento ai Caduti e gli interventi delle autorità.

Nel corso della mattinata spazio anche a un approfondimento storico dal titolo “1946: le donne al voto”, a cura di Nicoletta Fasano, direttrice ISRAT, oltre alla premiazione del concorso “Sandamiano Fiorito 2026” e all’esibizione della Banda Municipale.

L’invito a partecipare è rivolto a tutta la cittadinanza, alle scuole, alle associazioni di volontariato, alle associazioni combattentistiche e d’arma e alle istituzioni civili, militari e religiose del territorio.

Ottant'anni dal referendum: a Calamandrana il 2 giugno si tinge di rosa

Il Comune di Calamandrana si prepara a celebrare la Festa della Repubblica con un programma interamente incentrato sul ruolo femminile nella storia democratica del Paese. L'appuntamento è per martedì 2 giugno alle 17, presso il Salone Consiliare, dove si terrà un incontro speciale che vedrà la partecipazione di tutte le donne che hanno amministrato il Comune, nel ruolo di consigliere o assessore, dal passato fino ai giorni nostri.

L'evento, intitolato "Le donne al voto", ospiterà gli interventi di due importanti relatrici. Nicoletta Fasano, direttrice dell'Israt, proporrà una riflessione sul tema "1946: diventare cittadine", mentre Maurizia Giavelli, rappresentante del coordinamento nazionale delle donne Anpi, ricorderà il contributo fondamentale delle donne alla Resistenza, al suffragio universale e alla stesura della Costituzione. L'iniziativa locale è realizzata in stretta collaborazione con l'Anpi provinciale, l'Israt e l'associazione Memoria Viva di Canelli.

Le celebrazioni proseguiranno in serata, a partire dalle 21, nei locali della Biblioteca situata nell'ex stazione ferroviaria. Per l'occasione, il Comune ha aderito all'invito della Presidenza della Repubblica e proietterà in diretta su Rai Uno lo spettacolo di piazza "I volti della Repubblica-80 anni dal referendum", fortemente voluto dal Presidente Sergio Mattarella. La serata televisiva vedrà l'alternarsi di filmati d'epoca e di contributi di numerosi artisti e personaggi celebri, tra cui i musicisti Gianni Morandi, Claudio Baglioni, Luca Barbarossa e Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari, insieme agli attori Carlo Verdone, Luca Zingaretti, Francesco Pannofino e Claudio Bisio.

Infine, per rendere la ricorrenza il più possibile partecipata e condivisa, dal Quirinale parte un invito speciale rivolto a tutti i cittadini: la possibilità di inviare e postare brevi video originali direttamente sul sito ufficiale della Presidenza.
 

Redazione

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