Fossano ha celebrato la memoria delle 21 donne che nel 1946 hanno scritto la storia della Repubblica. Nei giorni scorsi, nel maestoso Castello dei Principi d'Acaja è stata inaugurata la mostra "Le Madri della Costituzione della Repubblica Italiana", realizzata dall'Associazione nazionale Toponomastica femminile. L'evento celebrativo, promosso dal sindaco Dario Tallone e dall'Amministrazione comunale, è stato realizzato in collaborazione con la Commissione comunale Pari opportunità, presieduta dall'avvocata Anna Mantini.
Un appuntamento molto partecipato che ha raccolto persone di ogni età, autorità, associazioni, giovani e famiglie. La serata ha suscitato emozioni e riflessioni, con la consapevolezza comune che l'eredità ricevuta dalle Madri Costituenti debba essere custodita ogni giorno per non essere perduta.
L'inno, i nomi e la memoria delle tre piemontesi
L'evento si è aperto con l'inno di Mameli, per poi proseguire con il coinvolgente intervento del sindaco Dario Tallone. Il momento più commovente è arrivato quando bambini e bambine, coadiuvati dall'assessore alle Pari opportunità Cinzia Cuzzilla e dall'attrice Anna Olivero della compagnia teatrale "La Corte dei folli", hanno pronunciato i nomi delle 21 Madri Costituenti.
La voce dei più piccoli ha rievocato la storia biografica di Teresa Noce, Rita Montagnana e Angiola Minella, le tre Madri Costituenti del Piemonte, suscitando grande commozione nel pubblico presente.
Numerosi e significativi sono stati gli interventi della serata. Il senatore Giorgio Maria Bergesio e la consigliera regionale del Piemonte Gianna Gancia hanno ricordato le Costituenti con parole ricche di memoria e riconoscenza. Anna Mantini ha presentato la relazione approfondita, mentre Giovanna Cristina Gado, in rappresentanza di Toponomastica femminile, si è soffermata sul principio rivoluzionario della parità di genere.
Un principio che le 21 Costituenti hanno scritto nella Costituzione con tenacia, determinazione, lungimiranza e talento. Uno dei valori che rappresenta oggi uno degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite. I brani musicali del violinista Jacopo Toselli della Fondazione Fossano Musica, con il coordinamento puntuale di Fabrizio Biolè, hanno scandito lo svolgimento dell'evento.
L'apertura ufficiale e la visita alla mostra
Anna Mantini ha pronunciato la dichiarazione ufficiale di apertura della mostra con solennità e orgoglio. La sua voce è stata accompagnata dagli applausi intensi della grande partecipazione e poi il pubblico ha visitato l'esposizione, mostrando vivo interesse per le biografie delle Madri Costituenti che hanno cambiato la storia d'Italia e dei diritti delle donne.
Nei prossimi giorni numerose classi di studenti e studentesse visiteranno la mostra per un percorso didattico-formativo di educazione civica e cittadinanza attiva. Un percorso che rappresenta il valore della vera buona scuola e che permette alle giovani generazioni di trovare nelle Madri Costituenti valori e riferimenti illuminati per un futuro migliore.

















