Eventi - 01 giugno 2026, 10:35

Nelle sale del castello di Fossano la mostra dedicata alle 21 Madri della Costituzione

Grande partecipazione e commemorazione delle tre deputate piemontesi Teresa Noce, Rita Montagnana e Angiola Minella

Alcune immagini della giornata

Alcune immagini della giornata

Fossano ha celebrato la memoria delle 21 donne che nel 1946 hanno scritto la storia della Repubblica. Nei giorni scorsi, nel maestoso Castello dei Principi d'Acaja è stata inaugurata la mostra "Le Madri della Costituzione della Repubblica Italiana", realizzata dall'Associazione nazionale Toponomastica femminile. L'evento celebrativo, promosso dal sindaco Dario Tallone e dall'Amministrazione comunale, è stato realizzato in collaborazione con la Commissione comunale Pari opportunità, presieduta dall'avvocata Anna Mantini.

Un appuntamento molto partecipato che ha raccolto persone di ogni età, autorità, associazioni, giovani e famiglie. La serata ha suscitato emozioni e riflessioni, con la consapevolezza comune che l'eredità ricevuta dalle Madri Costituenti debba essere custodita ogni giorno per non essere perduta.

L'inno, i nomi e la memoria delle tre piemontesi

L'evento si è aperto con l'inno di Mameli, per poi proseguire con il coinvolgente intervento del sindaco Dario Tallone. Il momento più commovente è arrivato quando bambini e bambine, coadiuvati dall'assessore alle Pari opportunità Cinzia Cuzzilla e dall'attrice Anna Olivero della compagnia teatrale "La Corte dei folli", hanno pronunciato i nomi delle 21 Madri Costituenti.

La voce dei più piccoli ha rievocato la storia biografica di Teresa Noce, Rita Montagnana e Angiola Minella, le tre Madri Costituenti del Piemonte, suscitando grande commozione nel pubblico presente.

Numerosi e significativi sono stati gli interventi della serata. Il senatore Giorgio Maria Bergesio e la consigliera regionale del Piemonte Gianna Gancia hanno ricordato le Costituenti con parole ricche di memoria e riconoscenza. Anna Mantini ha presentato la relazione approfondita, mentre Giovanna Cristina Gado, in rappresentanza di Toponomastica femminile, si è soffermata sul principio rivoluzionario della parità di genere.

Un principio che le 21 Costituenti hanno scritto nella Costituzione con tenacia, determinazione, lungimiranza e talento. Uno dei valori che rappresenta oggi uno degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite. I brani musicali del violinista Jacopo Toselli della Fondazione Fossano Musica, con il coordinamento puntuale di Fabrizio Biolè, hanno scandito lo svolgimento dell'evento.

L'apertura ufficiale e la visita alla mostra

Anna Mantini ha pronunciato la dichiarazione ufficiale di apertura della mostra con solennità e orgoglio. La sua voce è stata accompagnata dagli applausi intensi della grande partecipazione e poi il pubblico ha visitato l'esposizione, mostrando vivo interesse per le biografie delle Madri Costituenti che hanno cambiato la storia d'Italia e dei diritti delle donne.

Nei prossimi giorni numerose classi di studenti e studentesse visiteranno la mostra per un percorso didattico-formativo di educazione civica e cittadinanza attiva. Un percorso che rappresenta il valore della vera buona scuola e che permette alle giovani generazioni di trovare nelle Madri Costituenti valori e riferimenti illuminati per un futuro migliore.

Redazione

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