Attualità - 02 giugno 2026, 06:23

2 giugno sotto osservazione: attesi forti temporali, grandinate e nubifragi su Astigiano e Piemonte meridionale

Massima attenzione nel pomeriggio della Festa della Repubblica. Possibili fenomeni violenti con chicchi di grandine fino a 3-4 centimetri, raffiche di vento intense e precipitazioni molto abbondanti

Immagine generata con Ai

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 Il pomeriggio di oggi, martedì 2 giugno potrebbe essere caratterizzato da una fase di forte maltempo su gran parte del Piemonte centro-meridionale. Le ultime elaborazioni modellistiche di Dati Meteo Asti  indicano infatti condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali intensi, in alcuni casi accompagnati da grandinate di grosse dimensioni, forti colpi di vento e nubifragi localizzati.

Secondo le analisi meteorologiche, un fronte perturbato in ingresso da ovest attraverserà l'arco alpino nel corso del pomeriggio, innescando la formazione di celle temporalesche che tenderanno poi a propagarsi verso le pianure e le colline del Torinese, dell'Astigiano, dell'Alessandrino, delle Langhe e del Roero.

Le precipitazioni interesseranno diffusamente il territorio, ma i modelli evidenziano una particolare attenzione per il settore centro-settentrionale dell'Astigiano, il Chivassese e la Val Cerrina. In queste aree potrebbe infatti verificarsi la combinazione più favorevole allo sviluppo di supercelle temporalesche capaci di produrre fenomeni severi.

Tra i rischi principali figurano grandinate con chicchi fino a 3-4 centimetri di diametro, raffiche di vento potenzialmente molto forti e accumuli di pioggia elevati in tempi ridotti, con possibili allagamenti localizzati nelle zone più vulnerabili.

L'evoluzione prevista vede le prime celle temporalesche svilupparsi intorno alle 16 sulle Alpi occidentali e sul Cuneese. 

Entro le 17 i fenomeni dovrebbero interessare Langhe e Roero, per poi estendersi tra le 18 e le 19 all'Astigiano, all'Albese, al Casalese e successivamente all'Alessandrino.

Gli esperti raccomandano prudenza negli spostamenti durante le ore più critiche e invitano a seguire gli aggiornamenti previsionali, poiché la natura dei temporali intensi può comportare variazioni significative anche nel giro di poche ore.

Alessandro Franco

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