Il cammino della democrazia si nutre di memoria, scelte quotidiane e forte senso delle istituzioni. Attorno a questi pilastri si sviluppa la fitta programmazione di oggi, venerdì 5 giugno, del festival culturale Passepartout, che propone al pubblico astigiano due momenti di altissimo profilo civile ed etico nel consueto scenario del cortile della Biblioteca Astense Giorgio Faletti.
L'appuntamento pomeridiano delle 18 promette di scuotere le coscienze con un intervento intitolato "Il coraggio di dire", che vedrà come protagonista Don Luigi Ciotti. Il fondatore del Gruppo Abele e dell'associazione Libera guiderà gli ascoltatori in una riflessione profonda sul contrasto alle mafie e sulla promozione attiva della legalità, ricordando come la parola e l'impegno civile siano i primi e più efficaci strumenti di libertà a disposizione di ogni cittadino.
In serata, a partire dalle 21, l'attenzione si sposterà invece sulle tappe fondamentali che hanno segnato la nostra identità nazionale con l'incontro "Italia: 80 anni di sana e robusta Repubblica". Il dibattito vedrà confrontarsi il giornalista e consigliere presidenziale Gianfranco Astori e il collega Carlo Cerrato, impegnati a ripercorrere la storia recente del nostro Paese attraverso la lente delle sue istituzioni più alte. Un viaggio nel tempo per riscoprire la solidità della nostra democrazia, arricchito come sempre dalle letture dell'attrice Ileana Spalla e dall'introduzione di Roberta Bellesini Faletti.
Ricordiamo che, in caso di condizioni meteo avverse, tutti gli incontri previsti all'aperto verranno trasferiti nei locali di via Ospedale 19. Per garantire la massima accessibilità, l'organizzazione ha predisposto la trasmissione in streaming degli eventi sulla pagina Facebook ufficiale del festival, con la successiva pubblicazione dei video sul canale YouTube della rassegna.





