Si è tenuto ieri, venerdì 5 giugno, l’incontro “Questione di genere: le parole che creano il mondo in cui viviamo. Oltre il cliché, dentro la società”, un confronto, ospitato all’Uni-Astiss, sul rapporto tra linguaggio, identità e trasformazioni sociali.
L’evento, organizzato dalla consigliera regionale Debora Biglia nella settimana in cui l’Italia ha celebrato gli 80 anni della Repubblica e il primo voto alle donne, ha visto protagonista Marzia Camarda, editor, saggista e imprenditrice culturale, che ha guidato i presenti in una riflessione sul significato delle parole, sugli schemi culturali che orientano i comportamenti individuali e collettivi e sul ruolo del linguaggio nella costruzione della realtà e delle relazioni sociali, da cui è sorto un dialogo che ha coinvolto direttamente il pubblico su questioni come l’importanza delle parole, i modelli culturali, il peso delle definizioni, la costruzione delle identità.
“L'incontro ha offerto ai partecipanti l'opportunità di guardare oltre i cliché e le semplificazioni, riflettendo su come il linguaggio non sia soltanto uno strumento di comunicazione, ma anche un elemento capace di influenzare la percezione della realtà, i comportamenti e il modo in cui una comunità interpreta sé stessa - ha commentato la consigliera Debora Biglia - Abbiamo affrontato un tema complesso ma estremamente attuale, che riguarda non soltanto il linguaggio, ma il modo in cui costruiamo relazioni, comunità e cittadinanza. Credo che riflessioni di questo tipo debbano trovare sempre più spazio anche all'interno delle scuole. È proprio nei percorsi educativi che si formano la consapevolezza, il rispetto reciproco e la capacità di comprendere la complessità del mondo che ci circonda”.





