Il viaggio della ventitreesima edizione del festival Passepartout giunge oggi, domenica 7 giugno, alla sua tappa conclusiva. Per salutare il proprio pubblico, la kermesse astigiana ha scelto di dedicare l'intera giornata finale a un tema di straordinaria rilevanza storica e sociale: il ruolo fondamentale e troppo spesso invisibile delle donne nella costruzione della cultura e delle istituzioni democratiche.
L'apertura della serata è affidata, alle 18, alla storica e direttrice del Palazzo Reale di Napoli Alessandra Necci. Con il suo intervento intitolato "Il mondo cambiato dalle donne", la studiosa condurrà gli spettatori in un affascinante viaggio attraverso i secoli, ricostruendo i profili e le imprese di figure femminili straordinarie che, con il loro ingegno e la loro determinazione, hanno saputo deviare il corso della storia e scardinare i vecchi equilibri di potere.
Il sigillo finale sulla rassegna verrà posto alle 21 con l'atteso intervento di Flavia Piccoli Nardelli, presidente dell'Associazione delle Istituzioni di Cultura Italiane. Nel suo incontro, intitolato significativamente "La Repubblica delle italiane", si analizzerà lo storico e imprescindibile contributo offerto dalle cittadine alla nascita e alla crescita della vita democratica nel nostro Paese. Le letture conclusive dell'attrice Ileana Spalla e i saluti di Roberta Bellesini Faletti accompagneranno il pubblico nello spegnimento dei riflettori su un'edizione che, fedele al suo tema portante, ha saputo dare voce e spazio al pensiero libero.
In caso di condizioni meteo avverse, tutti gli incontri previsti all'aperto verranno trasferiti nei locali di via Ospedale 19. Per garantire la massima accessibilità, l'organizzazione ha predisposto la trasmissione in streaming degli eventi sulla pagina Facebook ufficiale del festival, con la successiva pubblicazione dei video sul canale YouTube della rassegna.





