Cultura e tempo libero - 10 giugno 2026, 16:48

Quadila Festival 2026, al via l’anteprima con percorsi sensoriali al buio, trekking notturni e teatro tra Albugnano e Mondonio

Il 12 e 13 giugno i primi appuntamenti della sesta edizione della rassegna itinerante nel Basso Monferrato, quest’anno intitolata “Percorsi di senso”. Sette i comuni coinvolti tra Torinese e Astigiano

Quadila Festival 2026, al via l’anteprima con percorsi sensoriali al buio, trekking notturni e teatro tra Albugnano e Mondonio

Il territorio collinare del Basso Monferrato si prepara ad accogliere la sesta edizione del Quadila Festival, la rassegna culturale itinerante che quest’anno adotta il suggestivo titolo di “Percorsi di senso”. L’edizione 2026 propone un fitto palinsesto di appuntamenti che toccheranno ben sette comuni tra Torinese e Astigiano: Albugnano, Casalborgone, Aramengo, Castelnuovo Don Bosco, Cerreto d’Asti, Pino d’Asti e Berzano San Pietro. Al centro della riflessione c’è la dimensione sensoriale dell’esperienza umana, una sfida aperta alla supremazia della vista nella cultura contemporanea che finisce per relegare gli altri sensi a un ruolo marginale.

Il tema gioca sulla triplice accezione della parola “senso”: lo strumento fisico con cui partecipiamo alla vita, il significato profondo che attribuiamo al nostro tempo e la direzione che imprimiamo al nostro cammino, il tutto mantenendo la cifra stilistica della leggerezza e della convivialità.

L’anteprima di venerdì 12 giugno: percorso sensoriale e urban trek

In attesa del festival, che prenderà il via il 9 luglio, il weekend di venerdì 12 e sabato 13 giugno segnerà l’avvio ufficiale delle attività con un’anteprima interamente ambientata tra Albugnano e la frazione Mondonio di Castelnuovo Don Bosco. Il programma si aprirà venerdì 12 giugno ad Albugnano, nella Sala Nilde Iotti, dove dalle 18 alle 20 sarà possibile prendere parte a un percorso sensoriale al buio. Curata dall’Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi (U.N.I.Vo.C.) di Cuneo in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, l’iniziativa mira a stimolare l’empatia e la sensibilizzazione sulla disabilità visiva. I partecipanti, divisi in piccoli gruppi, attraverseranno quattro stazioni tematiche dedicate ai sensi residui, guidati dagli operatori all’interno di un itinerario completamente oscurato.

La serata proseguirà alle 21 con il ritrovo in piazza Serra per l’Urban Trek serale, una passeggiata guidata che unisce natura e letteratura. Accompagnati dalla guida turistica e naturalistica Lucia Cane e dall’attore Diego Coscia, i partecipanti assisteranno inizialmente a uno scambio di saperi sul gioco delle bocce con Mario Conrotto, per poi addentrarsi nel bosco verso l’Abbazia di Vezzolano. Il cammino notturno diventerà l’occasione per testare l’adattamento della vista all’oscurità e riscoprire aromi e suoni della fauna selvatica, intervallato da letture teatrali tratte da Jorge Luis Borges e José Saramago, per concludersi con una suggestiva visita guidata notturna all’interno dell’abbazia. Per questo appuntamento, che sarà annullato in caso di maltempo, si consiglia un equipaggiamento con scarpe da trekking, torcia, acqua e repellente per insetti.

Sabato 13 giugno: giovani talenti, memoria locale e lo spettacolo “Amatissima”

Sabato 13 giugno l’attenzione si sposterà inizialmente sulla valorizzazione dei talenti giovanili. Alle 9.30, la Sala Camilla Serafino di Albugnano ospiterà il laboratorio legato al Premio “Mark Ricard Mariut”, istituito dal Comune e dall’associazione Lo Stagno di Goethe per ricordare un giovane del luogo prematuramente scomparso. Il concorso, rivolto a ragazzi tra i 10 e i 15 anni chiamati a raccontare una propria passione attraverso testi o video, culminerà alle 16.30 nello stesso spazio con la premiazione ufficiale e la restituzione pubblica del laboratorio, intitolata “La mia Passione”, in cui i cinque vincitori saliranno sul palco per raccontare la propria dedizione.

Il tardo pomeriggio di sabato aprirà le porte al secondo itinerario del weekend, intitolato “Scuole e chiese di collina: spazi di comunità attraverso il tempo”. Il ritrovo è fissato alle 18 nel parcheggio della Chiesa di San Domenico Savio a Mondonio. La storica locale Graziella Deideri guiderà il pubblico alla scoperta della Scuoletta di Mondonio, attiva fino agli anni Settanta e frequentata anche dal giovane Domenico Savio come allievo di Don Bosco, oggi fedelmente ricostruita nei suoi arredi d’epoca, e della vicina Biblioteca con annesso Museo di vita contadina. Successivamente, i partecipanti si sposteranno autonomamente verso Cascina Gilli per una degustazione di vini con assaggi gastronomici offerti dalla struttura. In questa occasione, il pubblico potrà consumare anche la propria cena al sacco prima di intraprendere la camminata a piedi verso la vicina chiesa romanica di Santa Maria di Cornareto.

Proprio sul sagrato della chiesa di Cornareto, alle 21.30, si terrà l’appuntamento di chiusura dell’anteprima: lo spettacolo teatrale “Amatissima – lezione recitata”, scritto e interpretato da Anna Delfina Arcostanzo per la compagnia Lo stagno di Goethe. La rappresentazione esplorerà sotto una lente antropologica e poetica il valore profondo dell’abitare e del legame identitario con il proprio territorio, dimostrando come sia la cura delle cose a generare il loro valore. In caso di maltempo, la visita a Mondonio e la degustazione a Cascina Gilli si svolgeranno regolarmente, mentre la camminata verrà annullata e lo spettacolo si terrà al coperto all’interno della Sala Consiliare del Municipio di Castelnuovo Don Bosco.

Tutti gli appuntamenti del fine settimana sono a partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria, e offrono al pubblico la possibilità di lasciare un’offerta libera a sostegno della gestione del festival. Per il percorso sensoriale dell’U.N.I.Vo.C. e l’itinerario storico di Mondonio è necessaria la compilazione degli appositi moduli digitali disponibili su https://quadila.com/, mentre per l’Urban Trek serale del venerdì le prenotazioni si effettuano inviando un messaggio WhatsApp al numero +39 3381936896.

Redazione

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