Non è semplicemente un forte mal di testa, ma una vera e propria patologia neurologica cronica e disabilitante. L'emicrania si manifesta con attacchi ricorrenti di cefalea di intensità moderata o severa, capaci di condizionare pesantemente la vita quotidiana e spesso accompagnati da sintomi invalidanti come nausea, vomito e una spiccata ipersensibilità alla luce, ai rumori e agli odori. Un disturbo diffuso che merita attenzione medica, diagnosi corrette e percorsi assistenziali strutturati.
I numeri descrivono una vera e propria emergenza silenziosa: a livello globale, l’Organizzazione Mondiale della Sanità considera l'emicrania la terza malattia più frequente e la seconda più disabilitante. Nel solo territorio italiano si stima che ne soffrano oltre sei milioni di persone. Di queste, ben il 70 per cento è composto da donne, colpite con una frequenza tre volte superiore rispetto agli uomini, un dato ampiamente legato al ruolo degli ormoni sessuali femminili.

L'iniziativa della Fondazione Onda al Cardinal Massaia
Per offrire risposte concrete e fare corretta informazione, mercoledì 17 giugno l'ospedale Cardinal Massaia di Asti ha scelto di aderire all’(H) Open Day sull’emicrania. Si tratta di un'iniziativa di sensibilizzazione nazionale promossa da Fondazione Onda ETS, che coinvolge ben 140 strutture ospedaliere della rete contraddistinta dal Bollino Rosa. L'obiettivo della giornata è proprio quello di fornire ai cittadini strumenti di conoscenza, consigli specialistici e percorsi di prevenzione.
Incontri di gruppo e modalità di prenotazione
Gli spazi dell'ambulatorio della struttura complessa di Neurologia, situati al primo piano della prima torre del presidio sanitario astigiano, diventeranno il fulcro dell'evento. Per l'occasione saranno organizzate tre sessioni distinte di incontri di gruppo, pensate per favorire un dialogo interattivo tra gli specialisti e i partecipanti.
Ogni sessione avrà una durata di un'ora e un quarto, in una fascia oraria complessiva che va dalle 14:15 alle 18, e durante gli appuntamenti verrà distribuito materiale informativo cartaceo per la gestione della patologia. L’accesso e la partecipazione alle sessioni sono completamente gratuiti, ma per ragioni organizzative è obbligatoria la prenotazione telefonica. Gli interessati possono riservare il proprio posto chiamando il numero 0141 487510, attivo dal lunedì al venerdì esclusivamente nella fascia oraria dalle 13 alle 15.





