Importanti novità e avvicendamenti ridefiniscono la geografia pastorale della Chiesa astigiana. Il vescovo di Asti, monsignor Marco Prastaro, ha annunciato ufficialmente una serie di trasferimenti e nomine che entreranno in vigore nelle prossime settimane, coinvolgendo numerose comunità e i vertici di alcuni storici organismi diocesani.
La nuova mappa delle parrocchie e la missione in Africa
I cambiamenti più rilevanti riguarderanno la guida delle comunità locali a partire dal mese di settembre. Don Italo Virgilio Francalanci è stato nominato nuovo parroco per le comunità di Baldichieri, Castellero, Cortandone, Monale, Tigliole e per la frazione di Pratomorone. Il suo ministero sul territorio comincerà ufficialmente il 27 settembre. don Italo prenderà il posto di don Luca Solaro, a sua volta trasferito nel capoluogo per guidare le parrocchie di Nostra Signora di Lourdes, Casabianca e Montegrosso Cinaglio, con un inizio del ministero previsto per il 20 settembre.
Questo specifico avvicendamento è legato a una scelta di respiro internazionale. Don Paolo Lungo, che per molti anni ha guidato proprio le parrocchie di Nostra Signora di Lourdes e delle aree frazionali citate, si appresta a iniziare un nuovo percorso. Dopo aver chiesto e completato il necessario periodo di preparazione e formazione, il sacerdote sarà infatti inviato come Fidei Donum in Kenya, precisamente nella parrocchia dei Santi Innocenti Martiri a Tassia, un quartiere della capitale Nairobi.
Novità anche per il quartiere Tanaro di Asti. La cura pastorale della parrocchia della Santissima Annunziata è stata ufficialmente affidata agli Oblati di San Giuseppe. L'ordine ha scelto come nuovo parroco padre Luigi Testa, che manterrà comunque tutti gli altri incarichi che gli erano stati precedentemente assegnati.
I cambi al vertice degli uffici e dell'Idsc
La riorganizzazione della diocesi non si ferma alle sole parrocchie, ma tocca da vicino anche la macchina amministrativa e i servizi centrali del territorio. Dal 1° settembre cambierà la guida dell'Ufficio diocesano pellegrinaggi, dove don Igor Sciolla assumerà il ruolo di direttore succedendo a don Bruno Roggero.
Novità sostanziali hanno interessato anche l'Istituto diocesano per il sostentamento del clero. Il nuovo consiglio di amministrazione dell'ente si è ufficialmente insediato il 4 giugno scorso. La presidenza dell'istituto è stata affidata a Claudio Graziano, che sarà affiancato dallo stesso don Bruno Roggero nel ruolo di vicepresidente. Il nuovo organo direttivo risulta completato da don Francesco Secco, dal diacono Giuseppe Argenta, da Silvia Benotti, Dario Mastallone e Alessandra Bertorello.
Infine, nell'ottica della gestione e della sostenibilità ambientale dei beni della Chiesa locale, a don Claudio Berardi è stato confermato il compito di continuare a implementare e seguire in prima persona il progetto "Oxygen Map", l'innovativo programma mirato alla valorizzazione del patrimonio boschivo di proprietà dell'istituto.





