Più di 10 milioni di euro per sostenere le terre alte piemontesi, con un’attenzione particolare ai servizi essenziali e alla tenuta delle comunità locali. Nel riparto del Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT), approvato dalla Regione Piemonte, trova spazio anche il territorio astigiano con un finanziamento destinato all’Unione montana Langa Astigiana Val Bormida, unica realtà della provincia coinvolta.
All’ente sono stati assegnati 107.409,65 euro, una quota inserita nel più ampio piano regionale che interessa 51 unioni montane e che punta a rafforzare servizi, accessibilità e opportunità di sviluppo nelle aree montane.
L’unico progetto astigiano
Nel quadro regionale, la presenza astigiana si concentra proprio sulla Langa Astigiana Val Bormida, territorio che da anni affronta le sfide tipiche delle aree interne: calo demografico, distanza dai servizi, necessità di mantenere viva la rete sociale.
Le risorse assegnate serviranno a sostenere i servizi essenziali e a migliorare la qualità della vita, con particolare attenzione ai presìdi educativi e alla capacità del territorio di restare attrattivo per famiglie e giovani.
Scuola e servizi al centro
Una parte significativa dei fondi, a livello regionale, è destinata ai servizi scolastici per la fascia 0-14 anni, con oltre 6 milioni di euro complessivi. Un segnale chiaro: la scuola resta il primo argine allo spopolamento.
Garantire servizi educativi di prossimità significa infatti offrire alle famiglie la possibilità concreta di vivere e crescere nei territori montani senza dover rinunciare a opportunità formative di qualità.
A sottolineare il senso dell’intervento è l’assessore regionale allo Sviluppo della Montagna Marco Gallo: “Con questo provvedimento continuiamo a investire concretamente sulle nostre montagne, garantire servizi efficienti significa contrastare lo spopolamento, sostenere le famiglie, creare condizioni favorevoli per chi vive e lavora nelle vallate e rafforzare la competitività dei territori montani”..
Le risorse, di cui è già stato disposto un primo anticipo pari alla metà del totale, permetteranno alle unioni montane di programmare interventi mirati e rispondere in modo più efficace alle esigenze delle comunità locali.
Un segnale per il territorio
Per l’Astigiano si tratta di un finanziamento contenuto rispetto ad altre realtà piemontesi, ma significativo in termini strategici. La Langa Astigiana Val Bormida rappresenta infatti un’area fragile ma centrale per l’equilibrio territoriale della provincia.





