Venerdì 12 giugno AstiTeatro 48 porta il teatro e la danza dove non te li aspetti: tra i condomìni della città e negli spazi storici del centro.
Alle 17.30, in Piazza Scirè Risichella, va in scena "Perspectiva. Vedere attraverso" (ingresso gratuito), di Silvia Dezulian e Filippo Porro. Il progetto — vincitore del CROSS Award 2020 — è una performance di danza urbana che si insinua tra cortili, balconi e finestre dei palazzi abitati: i danzatori disegnano coreografie nello spazio quotidiano, invitando gli abitanti a guardare la propria città con occhi nuovi.
La sera, alle 20.30, all'Archivio Storico si apre con un talk sul tema della malattia e della morte, con il musicoterapeuta Ferruccio Demaestri e i drammaturghi Roberto Scappin e Paola Vannoni. Alle 22.00 va in scena il loro spettacolo "Vorrei morire non so come fare" (prima regionale), vincitore del Premio Tuttoteatro.com "Dante Cappelletti" 2025: un testo algido e nichilista sulla fragilità umana, premiato per "la qualità della scrittura scenica, sempre tesa a rovesciare le attese".
Ultimi giorni per iscriversi al Workshop di Scrittura Creativa con Bernhard Studlar (fino a stasera, 20-23, EO Arte – ingresso gratuito).





