Cronaca - 13 giugno 2026, 18:11

Raffica di furti e intrusioni notturne a Portacomaro: residenti di Buffetto Miravalle scrivono al Prefetto e ai Sindaci

Tra il 2 e 3 giugno circa 15 abitazioni visitate dai malviventi tra le 23 e le 4 del mattino. Danni a porte, finestre e cancelli, taglio delle reti e accesso ai giardini privati. "Siamo spaventati", scrivono i cittadini, che chiedono più vigilanza

Raffica di furti e intrusioni notturne a Portacomaro: residenti di Buffetto Miravalle scrivono al Prefetto e ai Sindaci

Una raffica di intrusioni e furti ha gettato nell'inquietudine i residenti della località Buffetto Miravalle, al confine tra Portacomaro e la frazione Castiglione di Asti. Con una lettera indirizzata al Prefetto di Asti, al Sindaco di Portacomaro e al Sindaco di Asti, i sottoscritti – residenti e abitanti ai numeri civici 249, 250 e 251 di strada Buffetto Miravalle – hanno espresso la loro "crescente preoccupazione" per quanto accaduto la scorsa settimana, chiedendo alle autorità un rafforzamento della vigilanza.

La notte tra il 2 e il 3 giugno

Secondo il racconto dei firmatari, tra la notte di martedì 2 e mercoledì 3 giugno, in una fascia oraria compresa indicativamente tra le 23 e le 4 del mattino, si sono registrati "numerosi tentativi di effrazione, effrazioni vere e proprie, con danneggiamenti a porte o finestre e cancelli, taglio reti con accesso ai giardini privati, piccoli furti, in circa 15 abitazioni".

La Stazione locale dei Carabinieri è stata allertata nella notte stessa. Una pattuglia è intervenuta presso almeno tre famiglie, ma solo nelle ore successive, grazie alla "chat di vicinato" attiva da alcuni anni tra i residenti, si è scoperto che l'ondata di visite notturne aveva interessato un numero molto più ampio di abitazioni. "Molte più case, abitate e non, con sistemi di allarme e videosorveglianza e non, erano state 'visitate'", scrivono i cittadini. Per la maggior parte dei casi, i danni subiti sono stati segnalati e denunciati al Comando dei Carabinieri di Portacomaro.

L'appello alle autorità

"Siamo spaventati", è la confessione che emerge dalla lettera datata 12 giugno. I residenti chiedono alle Autorità competenti "di voler valutare eventuali iniziative volte a rafforzare la vigilanza e la prevenzione, al fine di tutelare la sicurezza di noi abitanti e dei nostri beni", confidando nell'attenzione delle istituzioni.

Redazione

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