La parola intesa come strumento di rottura e cambiamento. È questo il fulcro dell'ultima fatica letteraria del giornalista e scrittore Armando Brignolo, intitolata "Gesù il rivoluzionario che come arma usava la parola".
Il volume, già protagonista di recente al Salone internazionale del libro di Torino, approderà in città giovedì 18 giugno per una presentazione aperta al pubblico.
L'appuntamento è fissato alle 18 negli spazi dell'hub culturale Memoriafutura, sede della fondazione Giovanni Goria Ets, in piazza San Martino 11.
Ad accompagnare l'autore in questo viaggio tra teologia e storia ci saranno don Luigi Berzano, professore emerito dell'Università degli Studi di Torino, e l'editrice Daniela Piazza. Le fila dell'incontro saranno invece affidate al giornalista Carlo Cerrato, in veste di moderatore.
Un pamphlet appassionato tra fede e militanza
L'opera propone ai lettori una prospettiva inedita sulla figura di Cristo, analizzata in chiave secolare attraverso le lenti del Vangelo di Luca.
A inquadrare la profondità del saggio è lo stesso professor Berzano, che ne tratteggia i contorni: "Un lavoro ricco e singolare tra riflessione biblica, pamphlet appassionato, ricostruzione biografica del giovane rabbi della Galilea Gesù, militanza politica a difesa del messaggio rivoluzionario del Vangelo".
L'incontro letterario offrirà anche un'interessante digressione visiva. Per l'occasione, infatti, i locali di piazza San Martino ospiteranno una speciale esposizione delle illustrazioni originali racchiuse nel libro. Si tratta di opere visive ispirate ai testi di Luca e realizzate attraverso una particolare tecnica di collage elaborata direttamente in camera oscura, capace di restituire effetti fotografici di grande impatto. L'ingresso all'evento è libero e gratuito.





