Nei giorni scorsi, la suggestiva cornice della Fondazione Giovanni Goria ha ospitato una serata speciale per il Soroptimist Club di Asti. La presidente Valeria Guasco, affiancata da numerose socie, ha celebrato l'importante traguardo del sessantacinquesimo anniversario di fondazione del sodalizio astigiano.
L'incontro si è aperto con l'iniziativa intitolata "Storie di donne - tracce nel tempo", un vero e proprio viaggio nell'archivio storico del club. A guidare la scoperta è stato un intenso dialogo, moderato dalla giornalista Lorenza Garrone, che ha visto protagoniste Giovanna Guercio, vicepresidente della Federazione europea del Soroptimist, e l'attuale presidente Valeria Guasco. Nel corso del dibattito è emerso l'orgoglio per il cammino fatto dalle relatrici: "Sono stati rievocati i numerosi progetti e le diverse attività che hanno caratterizzato la vita dell'associazione".
Una mostra per ripercorrere i service alla città
Per l'occasione è stata allestita una ricca esposizione documentale, grazie al materiale dell'archivio conservato presso la Fondazione Goria.
Le sezioni della mostra hanno ripercorso le tappe fondamentali del club, dai service per la città, tra cui spiccano numerosi restauri e la realizzazione della rotonda in via Ugo Foscolo, fino alle costanti azioni mirate alla lotta contro la violenza di genere.
Spazio anche all'impegno per la cultura locale con la Pergamena d’autore, il prezioso riconoscimento assegnato al miglior corteo storico del Palio di Asti. Al centro di tutto, la profonda dedizione verso la comunità con progetti volti al miglioramento della vita delle donne, da sempre mission primaria dell'associazione.
Cerimonia delle candele e rete di sorellanza
La serata è poi proseguita con un piacevole momento conviviale presso l'Osteria del Diavolo. L'incontro è stato preceduto da un rito profondamente identitario per l'associazione: la tradizionale cerimonia delle candele. Dalle dirette interessate spiegano: "Celebra l'unione e la sorellanza tra le socie di tutto il mondo".
Tanti gli ospiti illustri che hanno voluto condividere questo momento di festa. Erano presenti i rappresentanti delle istituzioni, dal vicesindaco Stefania Morra all'assessore alla Cultura Paride Candelaresi, insieme alla dottoressa Antonella Reggio in rappresentanza del questore Marina Di Donato.
Per le associazioni attive sul territorio hanno partecipato Elisa Chechile, referente del Centro antiviolenza Orecchio di Venere, e le presidenti dello Zonta Club Asti e dell'Inner Wheel Club di Asti. Una grande rete arricchita dalla presenza delle socie dei club Soroptimist di Alto Novarese, Como, Cuneo, Torino e Vercelli.
Il ritrovo ha lasciato un messaggio chiaro e condiviso nelle intenzioni delle partecipanti: "Un'occasione per continuare una storia fatta di partecipazione, impegno e sorellanza".






