Un primo e significativo confronto per porre le basi della crescita futura, all'insegna del dialogo e della valorizzazione del territorio. Nella giornata di ieri, lunedì 15 giugno, la sala delle adunanze del Consiglio di Amministrazione della Cassa di Risparmio di Asti ha ospitato un incontro conoscitivo tra i vertici dell'istituto di credito e il Consiglio Direttivo dell’Associazione dei Piccoli Azionisti della Banca di Asti. A fare gli onori di casa sono stati il presidente della banca, Maurizio Rasero, e il CEO, Roberto Fiorini.
In apertura dell'incontro, il presidente Rasero ha espresso il proprio ringraziamento per la disponibilità ai numerosi consiglieri dell’Associazione Cariasti presenti, scusandosi per i rinvii precedenti dovuti a improrogabili impegni istituzionali. Nel corso del suo intervento, ha ribadito la ferma intenzione di operare assiduamente per garantire lo sviluppo dell'istituto. Un obiettivo, ha sottolineato, ampiamente raggiungibile grazie alla propria passata esperienza come consigliere e vicepresidente, a un consiglio di amministrazione di prestigio e alla guida di un amministratore delegato con un solido bagaglio internazionale. Rasero ha inoltre manifestato viva soddisfazione per la conferma della referente dell’associazione, la professoressa e avvocato Silvia Mirate, all'interno del nuovo consiglio di amministrazione della banca.
Successivamente ha preso la parola l'amministratore delegato Roberto Fiorini, il quale ha tracciato un quadro della situazione attuale, definendo la Banca di Asti come “un’Azienda certamente sana, dotata di grande liquidità e con personale adeguato”, Nell'interesse della struttura, il manager ha annunciato di essere al lavoro sulla redazione di un nuovo Piano Industriale. La strategia, ha spiegato il CEO, punterà a incrementare il credito destinato a imprese e famiglie, mantenendo un profilo di rischio controllato e un apporto commissionale equilibrato. Tra i pilastri del documento programmatico figureranno anche il contenimento dei costi e l'adozione di soluzioni tecnologiche avanzate.
Rispondendo direttamente alle domande sollevate dai rappresentanti dei piccoli azionisti, Fiorini ha affrontato il tema caldo della quotazione dei titoli, spiegando che le nuove misure permetteranno di avviare un “lento processo di valorizzazione dell’azione bancaria, attualmente troppo distante dal suo valore effettivo”.
Il tavolo di lavoro si è concluso in un clima di piena serenità. Le parti si sono lasciate con l'impegno di riaggiornarsi per un nuovo confronto a metà del prossimo mese di novembre, subito dopo l’approvazione del nuovo Piano Industriale triennale.





