Il circolo San Fedele di Asti si conferma un punto di riferimento vitale per la comunità, capace di unire l'impegno civile e culturale a una nuova e bellissima iniziativa a contatto con la natura.
Dopo aver ospitato nelle scorse settimane Mimmo Lucano per un momento di profondo ricordo dedicato ad Adele Zotti, lo spazio si è aperto a un progetto rivolto alle nuove generazioni. Nel giardino del circolo ha infatti preso vita un vero e proprio orto didattico.
La magia della terra per i più piccoli
L'entusiasmo ha contagiato un nutrito gruppo di giovanissimi partecipanti, pronti a sporcarsi le mani per comprendere il ciclo della vita vegetale.
I promotori del progetto spiegano: "Si tratta di circa 30 bambini dai 7 ai 12 anni che hanno preso parte all'iniziativa. Ciascuno di loro ha piantato con le proprie mani una piantina". Un'esperienza pratica e immersiva in cui i piccoli ortolani hanno messo a dimora pomodori, zucche, sedano, prezzemolo, oltre a diverse erbe aromatiche e fiori colorati.
Il metodo innovativo e sostenibile
A rendere possibile questa piccola oasi verde è stata la generosità e l'esperienza di Piero Marchiaro, che ha curato l'iniziativa in stretta sinergia con le maestre Marina ed Anna. Tutte le piantine, così come il fieno necessario per la coltivazione, sono state fornite gratuitamente proprio da Marchiaro.
La particolarità del progetto risiede anche nell'approccio agronomico scelto, profondamente rispettoso dell'ambiente e slegato dalle logiche dell'agricoltura intensiva. Chi ha assistito ai lavori racconta: "Lui utilizza un metodo particolare, senza lavorazioni di terreno, senza concimi chimici né organici, solo fieno, che impedisce la formazione di erbacce e fornisce gli elementi essenziali alle piantine". Un insegnamento prezioso per i bambini, che imparano in questo modo come la natura, se assecondata con i giusti ritmi e metodi ecologici, sappia donare i propri frutti in modo spontaneo e generoso.







