Il paesaggio collinare astigiano si trasforma in una galleria d'arte a cielo aperto per raccontare un'epoca in cui la pianura padana era un grande oceano. Il progetto "Street Art sulle colline del mare" continua a espandersi, portando nuovi murales e installazioni artistiche nei piccoli borghi e nel capoluogo. Salgono così a venti i comuni che hanno scelto di riqualificare e abbellire piazze, facciate e muri pubblici attraverso la creatività urbana. Ad oggi si contano già trentacinque opere che celebrano i fossili unici rinvenuti nei rispettivi territori.
L'iniziativa, promossa dal Distretto Paleontologico dell'Astigiano e del Monferrato insieme al Parco Paleontologico dell'Astigiano, si sviluppa attraverso un profondo legame con la scienza. Prima di mettersi al lavoro, infatti, tutti gli artisti coinvolti hanno visitato il Museo Paleontologico di Asti per un confronto ravvicinato con i reperti di balenottere, delfini e capodogli preistorici. Questa massiccia azione culturale è sostenuta dalla Fondazione Compagnia di San Paolo nell'ambito del bando Next Generation You, i cui contributi hanno garantito le risorse agli ultimi cinque comuni che hanno inaugurato i lavori o che li ultimeranno entro la fine dell'anno.
La mappa delle opere si arricchisce costantemente. A Valleandona è già stato tagliato il nastro per il dipinto di Alessandro Battisti sul muro della chiesa parrocchiale, mentre a San Martino Alfieri l'artista Gianluigi Delpin, noto come Mac, ha firmato una grande conchiglia sospesa tra le colline in via Alfieri. A Valfenera si può ammirare "Oltre il tempo" di Daniela Montrucchio in via San Michele. La stessa autrice ha firmato l'opera che decora la cabina elettrica di via Torino a Ferrere, la cui inaugurazione è fissata per martedì 30 giugno. Entro dicembre sono invece attesi il lavoro di Roberto Collodoro a Cortandone in piazza Roma — dedicato all'eccezionale ritrovamento della balena grigia nel 1862 — e una scultura complementare nella stessa piazza. Infine, sono in corso contatti tra il Comune di Mombercelli e un artista della street art di fama internazionale.
"Un passato lontano che ci appartiene si rinnova di continuo nel linguaggio artistico di oggi, intercettando nuovi pubblici", sottolineano i presidenti dei due enti, Gianluca Forno e Sara Rabellino, "davanti alle immagini colorate sui muri i bambini scoprono il Mare Padano e immaginano un mondo che non c'è, per poi farsi affascinare dai grandi cetacei al museo".
Per chi desidera scoprire questo itinerario senza viaggiare, il sito internet arteincollina.it raccoglie l'intero catalogo visivo. La piattaforma è promossa dal distretto con il Comune di Roatto, borgo noto per il rinoceronte preistorico ritrovato nel 1989 in un campo di grano e omaggiato da due grandi sculture di Giorgia Sanlorenzo. I testi e le fotografie del portale sono stati curati da Laura Nosenzo, mentre la veste grafica è stata realizzata da Web-Media.





