Un pomeriggio intenso, sospeso tra la memoria affettuosa e lo sguardo rivolto al futuro del territorio. Nel cortile ombreggiato dell'Istituto Agrario Penna, davanti alla nuova palestra green finanziata dal Pnrr e introdotta dal preside Giorgio Marino, l'Associazione Astigiani ha presentato il numero 55 della rivista trimestrale. L'incontro, svoltosi il 21 giugno, si è trasformato in un momento segnato dal ricordo di Carlo "Carlin" Petrini e dal commosso omaggio a Gian Porro, storico dirigente del settore cultura del Comune di Asti, redattore e amico della rivista fin dalle origini, scomparso mercoledì scorso.
Il ricordo di Carlin Petrini e l'eredità culturale di Gian Porro
L'apertura della rivista, con il ritratto sorridente di Petrini in copertina, è stata lo spunto per l'intervento di Piercarlo Grimaldi, presidente di Astigiani, che ha rievocato il suo legame con "Carlin". Silvio Barbero, dirigente dell'Università di Scienze Gastronomiche – prossima all'intitolazione proprio a Carlo Petrini – ha voluto ringraziare ufficialmente Astigiani per il concreto impegno a favore della borsa di studio da 15 mila euro destinata a uno studente africano.
Il ricordo di Gian Porro ha attraversato l'intero pomeriggio. Toccante la testimonianza di Salvatore Leto, autore dell'autobiografia "Confesso che ho vissuto", che ha ricordato gli esordi di Porro come aiuto tecnico luci alle prime edizioni di Astiteatro, prima di diventarne il successore alla direzione del Teatro Alfieri. Il direttore di Astigiani Sergio Miravalle ha annunciato che sarà il figlio, il giovane artista Pedro Porro, a disegnare il bavaglione del prossimo Bagna Cauda Day. Pedro reinterpreterà il motto "Questo bavaglio ci rende liberi", selezionato tra i dieci più votati dai bagnacaudisti. Durante l'incontro è stato svelato anche l'inedito Palot da fujot della Way Assauto per la prossima edizione della manifestazione.

Dal tamburello su YouTube alle nuove inchieste della rivista
Il gruppo di redazione ha sfogliato insieme al pubblico le pagine del nuovo numero, toccando i quarant'anni dallo scandalo del metanolo, il gemellaggio con Valence e la storia dell'acqua Edea scritta da Pippo Sacco. Spazio anche all'epopea del tambass, con gli interventi del giovane ricercatore Mattia Marocco e del regista ventenne Nicolò Cataldo. Il loro docufilm "A suon di tamburello", legato a una borsa di ricerca sul Viarigi campione, è da oggi visibile pubblicamente su YouTube.
Tra le rubriche presentate, "Soffitto di Cristallo" è lo spazio curato dal Soroptimist che in questo numero tratteggia la figura della professoressa Renza Rosso; poi le testimonianze di Gaia e Benedetta Ercole Pozzoli, che firmano un ricordo a dieci anni dalla scomparsa della madre Milena, fotografa di viaggi dalle profonde radici astigiane; e ancora la rievocazione della figura di Sant'Avventino, protettore contro il mal di testa raccontata da Mariella Lentini, il ritorno del festival Teatro e colline e la vicenda dell'aviere napoletano con Asti nel cuore.
Il lancio del progetto "Germogli lontani" e la passeggiata nel bosco
Insieme a Irene Trione, l'associazione ha lanciato ufficialmente un appello pubblico per raccogliere storie, lettere e testimonianze di giovani astigiani che oggi vivono, studiano o lavorano all'estero. Il progetto editoriale racconterà questi "germogli lontani" e il modo in cui mantengono vivo il legame con la terra d'origine. Le segnalazioni possono essere inviate alla mail info@astigiani.it.
La giornata si è chiusa al tramonto con una passeggiata sul prato, tagliato di fresco, del futuro Bosco degli Astigiani. I soci si sono ritrovati intorno alla giovane quercia Astesana per la tradizionale foto di gruppo sotto le bandiere.
In edicola le magliette dell'estate e le formule di abbonamento
La rivista Astigiani 55 è acquistabile in tutte le edicole al prezzo di 8 euro. Con l'occasione sono state presentate le nuove fresche magliette dell'estate con il logo dell'associazione, disponibili in bianco o in rosso al prezzo di 10 euro. La maglietta sarà data in omaggio a tutti coloro che sottoscriveranno un nuovo abbonamento o ne regaleranno uno.
I soci abbonati possono ritirare la copia cartacea nella sede di via San Martino 2 (di fronte a Palazzo Mazzetti) nei giorni di martedì, giovedì e sabato dalle 16:30 alle 19 Tutte le formule di rinnovo e sottoscrizione sono attive sul sito internet www.astigiani.it.





