Una giornata intensa, partecipata e carica di autentica emozione. La comunità di Fontanile si è unita nel ricordo e nella riconoscenza verso il generale Claudio Graziano, indimenticato cittadino onorario, custodendone da oggi il simbolo più caro: il suo cappello alpino, donato ufficialmente al Comune.
La cerimonia, promossa dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Sandra Balbo, ha visto la partecipazione di numerose autorità civili, militari e associative, insieme a tanti alpini e cittadini accorsi per rendere omaggio a una figura che ha segnato la storia delle Forze armate.
Tra le molte autorità presenti si sono schierati l'onorevole Marcello Coppo, l'assessore regionale Marco Gabusi, i consiglieri regionali Debora Biglia e Fabio Isnardi, il tenente generale Sergio Santamaria, il comandante della Brigata alpina Taurinense, generale David Colussi, e il generale di brigata Matteo Sperafico.
Il mondo delle penne nere è stato rappresentato ai massimi livelli dal vicepresidente nazionale dell'Ana Corrado Vittone e dal presidente della sezione di Asti Giorgio Gianuzzi, circondati dai vessilli delle sezioni di Alessandria, Acqui Terme, Casale Monferrato, Cuneo e Torino, oltre al gagliardetto del gruppo locale di Fontanile e a quello della Compagnia controcarri.
Il dono del cappello e il messaggio del ministro
La mattinata ha preso il via all'interno della chiesa di san Giovanni Battista con la santa messa celebrata da don Diego Maritano, decano dei cappellani militari della prima zona pastorale Piemonte e Valle d'Aosta dell'Ordinariato militare per l'Italia. La funzione è stata resa ancora più solenne dai canti del coro Ana Acqua Chiara Monferrina e dalle note del Gruppo da camera della Fanfara Taurinense.
Al termine della liturgia si è compiuto il momento più atteso: la consegna del cappello alpino appartenuto al generale, consegnato da Marcello Castellese, presidente del gruppo Compagnia controcarri Taurinense, nelle mani del sindaco Sandra Balbo, che ne ha assunto ufficialmente la custodia. Durante la cerimonia il primo cittadino ha letto un toccante messaggio inviato dal ministro della Difesa Guido Crosetto, seguito dal ritratto del generale tratteggiato dal collega David Colussi, che ha concluso il suo intervento recitando la tradizionale Preghiera dell'Alpino.
Un murale per sempre e gli onori ai Caduti
Le celebrazioni si sono poi spostate nella piazza del paese per gli onori ai Caduti, resi da un plotone interforze d'eccellenza composto da personale della Taurinense, del Comando interregionale marittimo nord di La Spezia, della prima Regione aerea di Milano e del Comando legione Carabinieri Piemonte e Valle d'Aosta.
A imprimere sulla pietra il legame tra l'alto ufficiale e il territorio è stata l'inaugurazione di un murale dedicato proprio a Claudio Graziano, realizzato per ricordare il conferimento della sua cittadinanza onoraria. Nel corso della manifestazione sono stati consegnati anche importanti attestati di benemerenza.
Dopo il commosso ricordo del sindaco, il tenente generale Sergio Santamaria ha voluto delineare il profilo umano e professionale dell'amico e collega attraverso alcuni episodi vissuti fianco a fianco. La cerimonia istituzionale si è conclusa con la definitiva deposizione del cappello alpino all'interno di una teca predisposta dal Comune, accompagnata dai rintocchi solenni delle campane dell'Associazione campanari del Monferrato.
Un momento conviviale aperto a tutta la cittadinanza, con la distribuzione di farinata e vini locali, ha infine siglato la giornata, trasformando la memoria in una grande occasione di condivisione nel segno dei valori di solidarietà e appartenenza.








