Sommario - 29 giugno 2026, 13:57

Espulso e rimpatriato cittadino albanese: aveva accumulato condanne per droga, armi e prostituzione

Rintracciato ad Asti dopo essere rientrato clandestinamente in Italia. L'uomo era già stato allontanato in passato e ha tentato due volte, senza successo, di ottenere la protezione internazionale

Espulso e rimpatriato cittadino albanese: aveva accumulato condanne per droga, armi e prostituzione

L'Ufficio Immigrazione della Polizia di Stato ha eseguito un nuovo provvedimento di espulsione a carico di un cittadino di origini albanesi. 

L'uomo, con un lungo e variegato curriculum penale alle spalle, è stato scortato all'aeroporto di Torino Caselle per il definitivo rimpatrio coatto.

Il rientro clandestino e il rifugio in città

Nonostante fosse già stato allontanato dal territorio nazionale in passato, il soggetto era riuscito a varcare nuovamente i confini italiani eludendo i controlli. 

Ha quindi cercato rifugio ad Asti, potendo contare sulla presenza di alcuni familiari residenti in città. Nel tentativo di regolarizzare la propria posizione ed evitare una nuova espulsione, ha presentato per ben due volte domanda di protezione internazionale. Entrambe le richieste, tuttavia, sono state valutate e respinte dalla Commissione Territoriale.

I precedenti penali e il trasferimento

La presenza dell'uomo in Italia è stata segnata da numerosi episodi di illegalità, sfociati in diverse sentenze. Come spiegato dagli uffici di polizia: "Il soggetto rimpatriato, durante la sua permanenza in Italia, si è reso responsabile di una serie di reati e relative condanne per prostituzione, danneggiamento, resistenza a pubblico ufficiale, falsità materiale, droga, armi ed immigrazione clandestina".

Alla luce di questo profilo critico, l'Ufficio Immigrazione ha predisposto un servizio di vigilanza specifico per garantire il trasferimento in totale sicurezza fino allo scalo aeroportuale piemontese per l'imbarco verso il Paese d'origine. L'operazione rientra nel più ampio scacchiere delle attività di controllo del territorio, come evidenziato dalla stessa Polizia di Stato: "Il provvedimento si inserisce nell'ambito delle attività di controllo e di tutela della sicurezza pubblica, nonché di applicazione della normativa vigente in materia di immigrazione".

Redazione

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