Politica - 30 giugno 2026, 09:07

Un premio di progettazione per dare nuova vita agli edifici vuoti di Asti

I consiglieri Briccarello e Bosia presentano un ordine del giorno per creare una banca di progetti pronti all'uso, fondamentale per intercettare futuri finanziamenti

Mauro Bosia e Vittoria Briccarello

Mauro Bosia e Vittoria Briccarello

Il futuro degli immobili dismessi o sottoutilizzati rappresenta una delle grandi sfide per la città di Asti. Per trasformare questi spazi da vuoti urbani a nuove opportunità di sviluppo, i consiglieri di Uniti si può, Vittoria Briccarello e Mauro Bosia, hanno depositato un ordine del giorno volto a istituire un premio di progettazione.

L'obiettivo della proposta è raccogliere idee innovative e soluzioni concrete prestando ascolto alle necessità del territorio. Spiegano i promotori dell'iniziativa: "La Città di Asti dispone di numerosi edifici pubblici e immobili di interesse collettivo oggi inutilizzati o sottoutilizzati, il cui recupero rappresenta un'importante opportunità di riqualificazione urbana, sociale, culturale ed economica".

Un passo formale presentato, sottolineano i due esponenti di minoranza, "con la consapevolezza che l'amministrazione attuale potrebbe firmarlo in un'ottica collaborativa e di apertura nei confronti della cittadinanza per questo anno di mandato che rimane".

Una banca di progetti per non perdere le risorse

Negli ultimi anni, l'accesso ai finanziamenti europei, nazionali e regionali ha dimostrato come la disponibilità di proposte già strutturate sia assolutamente determinante. Spesso i tempi ristretti previsti dagli avvisi pubblici non consentono, infatti, di elaborare studi di qualità partendo da zero.

"Un premio di progettazione rappresenterebbe uno strumento efficace per raccogliere idee innovative e soluzioni concrete per il recupero degli immobili cittadini", evidenziano Vittoria Briccarello e Mauro Bosia.

I lavori premiati andrebbero così a costituire una vera e propria banca di progetti, pronta per essere utilizzata al momento giusto per accedere ai fondi. L'iniziativa, precisano i consiglieri: "Contribuirebbe anche a coinvolgere professionisti, giovani progettisti, università e ordini professionali, stimolando un confronto qualificato sul futuro del patrimonio edilizio cittadino".

Censimento degli immobili e vocazione sostenibile

Il documento impegna il sindaco e la giunta a valutare concretamente l'istituzione del premio e a stilare un capillare censimento aggiornato delle strutture inutilizzate.

Un'attenzione particolare andrà inoltre rivolta all'ambiente e alle nuove sfide climatiche. "I futuri interventi dovranno ispirarsi ai principi della rigenerazione urbana sostenibile, privilegiando il recupero del patrimonio esistente, l'efficienza energetica, la riduzione del consumo di suolo, l'utilizzo di soluzioni innovative e la resilienza climatica, in coerenza con gli obiettivi della transizione ecologica", si legge nel testo depositato.

Infine, per contenere i costi dell'intera operazione, i consiglieri suggeriscono all'amministrazione di ricercare sinergie e forme di cofinanziamento, instaurando collaborazioni proficue con enti pubblici, fondazioni e soggetti privati del territorio.

Redazione


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