Per il terzo anno consecutivo, il Palio di Provenzano è stato rinviato a causa delle avverse condizioni meteorologiche. La pioggia, che ha cominciato a cadere su Piazza del Campo già dalla giornata di ieri, ha reso impraticabile il tufo, costringendo il Comune a cancellare la provaccia di questa mattina e a spostare la tradizionale messa del fantino all'interno del palazzo civico.
La favorita e la segnatura
Tutti gli occhi sono puntati sulla contrada dell'Aquila, che con Diodoro e Giovanni Atzeni detto Tittia rappresenta senza dubbio l'accoppiata da battere. Per l'Aquila, che non vince il Palio dal 1992, un eventuale successo significherebbe togliersi la "cuffia", essendo la contrada a digiuno di vittorie da più anni di tutte le altre.
Questa mattina si è svolta la segnatura dei fantini, che non potranno più essere modificati. L'Onda schiera Carlo Sanna detto Brigante, la Civetta punta su Giuseppe Zedde detto Gingillo, la Giraffa su Federico Guglielmi detto Tamurè, il Leocorno su Andrea Sanna detto Virgola, l'Aquila su Giovanni Atzeni detto Tittia, la Torre su Enrico Bruschelli detto Bellocchio, il Bruco su Dino Pes detto Velluto, il Drago su Diego Minucci detto Fastidio, il Valdimontone su Salvatore Nieddu detto Lesto e l'Oca su Sebastiano Murtas detto Grandine.





