Cultura e tempo libero - 06 luglio 2026, 15:42

Come lupi nel bosco, il corto girato nell’Astigiano prosegue il suo percorso nei festival [FOTO]

Diretto da Valerio Marcozzi e nato da un’idea di Riccardo Costa con Sciarada Produzioni, il cortometraggio sarà proiettato al Lamezia International Film Fest e concorrerà anche al No Bounds Short Film Fest e agli Italian Cinematography Awards

Il cast

Il cast

Il cortometraggio “Come lupi nel bosco”, diretto da Valerio Marcozzi e girato nell’Astigiano, a Ferrere, prosegue il suo percorso tra festival e concorsi cinematografici.

Nato da un’idea di Riccardo Costa e prodotto da Sciarada Produzioni, il corto ha iniziato il proprio cammino dopo la première all’Asti International Film Festival e le anteprime al Momas, la Mostra mercato dell’audiovisivo Subalpino di Alessandria, e al Villain Comics di Rossiglione.

Dopo la selezione al Premio Carpine di Visciano, in provincia di Napoli, “Come lupi nel bosco” sarà proiettato al Lamezia International Film Fest il 13 luglio. Il cortometraggio è inoltre entrato nel concorso ufficiale della terza edizione del No Bounds Short Film Fest, in programma in provincia di Catania dal 31 luglio al 2 agosto, e agli Italian Cinematography Awards, che si terranno il 23 e 24 luglio a Castellana Grotte, in provincia di Bari.

Un noir nato da un’idea di Riccardo Costa

A raccontare la nascita del progetto è lo stesso Riccardo Costa, ideatore del corto.

“Ho avuto l’idea della storia e affidato la realizzazione al regista di Acqui Terme Valerio Marcozzi: Sia nella sceneggiatura che nella regia, ha saputo tradurre in immagini esattamente il racconto che avevo in testa, rispettandone le atmosfere e le suggestioni. Merito anche di interpreti perfetti nel ruolo”.

Il corto si muove dentro atmosfere noir e segue una caccia ai rapinatori nel bosco, dopo una rapina che prende una piega inattesa. Una storia costruita sulla tensione, sui rapporti tra i personaggi e su una progressione narrativa che conduce a sviluppi non immediatamente prevedibili.

Il cast e le location astigiane

Tra i protagonisti figurano l’astigiano Andrea Bosca, il torinese Giovanni Anzaldo, Andrea De Rosa e Barbara Eforo, per diversi anni co-protagonista della trasmissione “L’albero azzurro” e già diretta da Marcozzi in “Servitori di storie”.

Il film è stato realizzato con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte e con il patrocinio del Comune di Ferrere, territorio che ha ospitato parte delle riprese. Gli interni sono stati girati nell’azienda di Giorgio Migliasso, mentre altre scene sono state ambientate nei boschi di Valleandona.

Il percorso festivaliero del cortometraggio conferma così anche il ruolo dell’Astigiano come spazio narrativo e produttivo, capace di offrire ambientazioni adatte a storie di genere e a produzioni indipendenti.

Redazione

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