La quarta edizione del Festival culturale VILLADEArTI si appresta a vivere un fine settimana all'insegna della grande musica e della letteratura poliziesca. Gli appuntamenti si terranno nella suggestiva cornice della ex chiesa di San Remigio e del suo giardino, a Villadeati, un affascinante borgo appartenente alla provincia di Alessandria, ma situato a ridosso delle colline dell'Astigiano, territorio con cui condivide storicamente paesaggi e tradizioni culturali.
Il programma prenderà il via sabato 11 luglio alle 21 con l'esibizione musicale intitolata "La penisola dei cantautori", condotta da Luigi Antinucci. Il musicista, casertano di nascita e torinese d'adozione, vanta una solida carriera come chitarrista, produttore e conduttore radiofonico, oltre a ricoprire il ruolo di vicepresidente dell'associazione Magica Torino, nell'ambito della quale ha fondato il Circolo dei Cantautori. Durante la serata, l'artista proporrà un viaggio emozionante nella storia della musica italiana, alternando successi storici, brani meno noti e composizioni inedite.

Domenica 12 luglio alle 18.30 lo spazio sarà invece interamente dedicato alla narrativa noir con la presentazione dell'ultimo romanzo di Maurizio Blini, intitolato "E se domani" e pubblicato da Capricorno edizioni. L'autore torinese mantiene un legame profondo e duraturo con l'Astigiano, consolidato grazie al suo lungo passato professionale in forza alla questura di Asti. L'opera racconta una Torino cruda e drammatica, stravolta dalle guerre tra organizzazioni criminali, dove i fratelli Stelvio si trovano a dover affrontare i fantasmi di vecchie inchieste rimaste aperte. L'incontro sarà arricchito dal dialogo con Riccardo Sorisio, vicesindaco e assessore alla Cultura di Villadeati, e Marco Rosso, presidente dell'associazione Quattro Passi nel Monferrato.
La manifestazione, promossa dal comune di Villadeati, proseguirà fino al mese di ottobre esplorando diverse discipline artistiche come il teatro, il cinema e la fotografia. Per quest'anno, le linee guida dell'iniziativa si riassumono nelle tre parole chiave "relazioni, bellezza e accoglienza", concetti che si riflettono nella scelta degli ospiti e delle tematiche. Il festival è organizzato in stretta sinergia con il Gruppo Feltrinelli e la libreria Feltrinelli di Alessandria, beneficiando del sostegno del Consiglio Regionale del Piemonte, del contributo di Fondazione CRT, Cosmo e di altre realtà aziendali locali, oltre al patrocinio della Provincia di Alessandria, dell'Unione dei Comuni Valcerrina e del Gal Basso Monferrato Astigiano.





