Luca Luigi Tosa, sindaco di Cossano Belbo, è il nuovo presidente dell’Associazione Comuni del Moscato. La nomina è arrivata ieri, mercoledì 8 luglio, durante l’assemblea riunita a Santo Stefano Belbo, convocata per il rinnovo delle cariche e del direttivo.
L’elezione è avvenuta all’unanimità, in un clima definito di collaborazione tra i sindaci presenti. Tosa, espressione della provincia di Cuneo, raccoglie il testimone dal presidente uscente Pietro Cirio. La vicepresidenza sarà invece affidata ad Alessio Monti, sindaco di Strevi, per la provincia di Alessandria.
Il nuovo direttivo
Il Consiglio direttivo resterà in carica per i prossimi tre anni e rappresenterà le tre province coinvolte nell’area del Moscato.
Per la provincia di Alessandria entrano i Comuni di Acqui Terme, Alice Bel Colle, Cassine e Strevi.
Per la provincia di Asti faranno parte del direttivo Calosso, Canelli, Cassinasco, Costigliole d’Asti e Mombaruzzo.
Per la provincia di Cuneo sono presenti Alba, Cossano Belbo, Mango, Santo Stefano Belbo e Trezzo Tinella.
Una composizione che conferma la natura interprovinciale dell’associazione, nata per sostenere e valorizzare un territorio vitivinicolo che attraversa Langhe, Roero e Monferrato, con il Moscato come elemento identitario e produttivo comune.
Bilanci approvati e quota sociale aumentata
Nel corso dell’assemblea sono stati approvati anche i documenti contabili legati alla programmazione finanziaria: il conto consuntivo 2025 e il bilancio di previsione 2026.
I Comuni hanno inoltre deliberato all’unanimità l’aumento del 50% della quota sociale per il 2026. Una scelta orientata a sostenere le attività di valorizzazione dell’associazione e, in particolare, il progetto in fase di sviluppo con Apro Formazione.
L’incremento della quota viene quindi collegato a una linea di lavoro più ampia, che punta su promozione, formazione e rafforzamento degli strumenti a disposizione dei territori del Moscato.
Tosa: “Promozione del territorio e tutela degli agricoltori”
Dopo l’elezione, il nuovo presidente Luca Luigi Tosa ha ringraziato i Comuni per il sostegno ricevuto e ha indicato le priorità del mandato.
"Ringrazio tutti i Comuni per la fiducia nei miei confronti e per il loro voto unanime", ha dichiarato Tosa. "Per il prossimo triennio intendo semplicemente proseguire i lavori già impostati in un clima di buona collaborazione, con un direttivo formato da persone che rappresentano il territorio e con le giuste capacità per sviluppare l’impegno di questa Associazione".
Tra i punti richiamati dal nuovo presidente ci sono la promozione del territorio, il sostegno al comparto agricolo e la ricerca di nuove risorse.
"Sarà importante concentrarsi sulla promozione del nostro territorio, ma anche tutelare il lavoro dei nostri agricoltori", ha aggiunto Tosa. "È mia intenzione ricercare nuovi finanziamenti e contributi dalle misure pubbliche e dalle fondazioni bancarie per lo sviluppo delle attività".
Il riferimento ai Sorí Eroici
Nel suo intervento, Tosa ha richiamato anche il progetto Sorí Eroici, il marchio di tracciabilità della viticoltura eroica di Langhe, Roero e Monferrato, utilizzabile per tutte le Doc e Docg del territorio.
Un progetto che guarda alla riconoscibilità delle produzioni e alla valorizzazione di un modello agricolo legato a paesaggi complessi, pendenze, piccoli appezzamenti e lavoro manuale.
Il nuovo presidente ha infine rivolto un ringraziamento al predecessore: "Ringrazio il presidente uscente, Pietro Cirio, per la sua disponibilità e per il lavoro svolto in questi ultimi anni".





