Con l'arrivo dell'estate e temperature record che mettono a dura prova la resistenza di tutti, c'è chi non ha voce per chiedere aiuto né la possibilità di cercare refrigerio: gli animali d'affezione. Per contrastare questa silenziosa emergenza, il sindaco di Costigliole d'Asti, Enrico Alessandro Cavallero, ha firmato l'Ordinanza contingibile ed urgente n. 33, introducendo regole tassative e divieti temporanei per la tutela di cani, gatti e altri animali domestici. Il provvedimento ha efficacia immediata e resterà in vigore fino al 15 settembre.
Le cronache estive raccontano troppo spesso drammi che si consumano su balconi infuocati o in cortili privi di ombra. Un colpo di calore per un cane o un gatto può essere fatale in pochissimi minuti. Per questo motivo, l'ordinanza stabilisce misure precise.
È istituito il divieto assoluto, nella fascia oraria dalle 10:00 alle 18:00, di lasciare gli animali d'affezione confinati in aree esterne esposte al sole, come balconi, terrazzi, cortili, giardini recintati privi di ripari o altre pertinenze scoperte. Nella stessa fascia oraria, e comunque in presenza di temperature elevate, scatta l'obbligo di ricovero in zone fresche, ventilate e idonee, preferibilmente all'interno delle abitazioni. Deve inoltre essere garantita la disponibilità continua di acqua fresca potabile, costantemente rinnovata, e cibo in contenitori puliti. Al di fuori degli orari di divieto, se gli animali sostano all'esterno, devono tassativamente disporre di strutture protettive stabili come cucce, tettoie e ombreggiature, oltre a giacigli in perfette condizioni igieniche.
L'appello del Sindaco
Il sindaco Cavallero ha commentato con forza l'iniziativa: «Da sempre, anche durante la mia attività lavorativa, mi occupo della dignità degli animali. Parliamo di esseri viventi che, anche quando sono destinati all’alimentazione umana o hanno un ciclo di vita brevissimo, meritano un’esistenza dignitosa. Quando si accoglie un animale d’affezione, è necessario essere consapevoli che non si tratta di un oggetto da esibire o da dimenticare sul balcone o in giardino, ma di un membro della famiglia a tutti gli effetti. Immaginiamo cosa significhi per loro essere intrappolati sotto il sole cocente, senza un angolo di ombra, con l'asfalto o le piastrelle che bruciano: è una sofferenza atroce e ingiustificabile per qualsiasi essere vivente. Sono sicuro che la comunità di Costigliole d’Asti dimostrerà ancora una volta la grande sensibilità e il grande cuore che la contraddistinguono nel proteggere chi non può difendersi da solo. Chiedo quindi a tutti la massima attenzione nel vigilare sui propri animali e, nel caso in cui si notassero situazioni di sofferenza, di segnalarle senza indugio — anche in forma anonima — agli organi preposti indicati nell’ordinanza».
Controlli e sanzioni
L’Amministrazione Comunale assicura che il rispetto dell’ordinanza sarà monitorato costantemente dagli Organi di Polizia, dalle Guardie Zoofile e dagli Agenti di Polizia Giudiziaria. I trasgressori rischiano sanzioni amministrative pecuniarie da un minimo di 25 euro fino a un massimo di 500 euro. Nei casi più gravi, la condotta sarà perseguita penalmente ai sensi degli articoli 544-ter (Maltrattamento di animali) e 727 (Detenzione incompatibile) del Codice Penale.
L’ordinanza completa è consultabile sull’Albo Pretorio online del Comune e sui canali istituzionali.





