Il forte vento che nei giorni scorsi si è abbattuto su Asti, provocando la caduta di rami e lo sradicamento di un albero in piazza del Palio, ha riacceso i riflettori sulla sicurezza del verde pubblico. Alla luce di questi eventi, il gruppo consiliare Uniti si può ha presentato un'interpellanza formale rivolta al sindaco e alla giunta per chiedere chiarimenti tempestivi sullo stato di salute delle piante cittadine.
I consiglieri Vittoria Briccarello e Mauro Bosia evidenziano l'importanza di intervenire in modo puntuale e preventivo: "Il patrimonio arboreo comunale rappresenta un bene di rilevante valore ambientale, paesaggistico e sociale". Tuttavia, precisano i due esponenti dell'opposizione, le criticità sul territorio non mancano e vanno affrontate con lucidità: "Eventi meteorologici intensi e l'invecchiamento di alcune alberature possono aumentare il rischio di cedimenti di rami o di interi esemplari".
Da qui nasce la forte preoccupazione per l'incolumità pubblica, un tema che i consiglieri ritengono prioritario: "La presenza di alberi in condizioni di instabilità costituisce un potenziale pericolo, in particolare nelle aree frequentate da cittadini, scuole, parchi, strade e parcheggi".
Le richieste e l'analisi dei monitoraggi
L'obiettivo del documento depositato in municipio è spronare l'amministrazione a garantire una maggiore sicurezza attraverso controlli costanti e programmati nel tempo. A questo proposito, Briccarello e Bosia spiegano: "Una ricognizione periodica consente di programmare tempestivamente gli interventi di manutenzione, potatura, consolidamento o eventuale abbattimento degli esemplari che presentino condizioni di rischio".
Il testo dell'interpellanza contiene interrogativi precisi indirizzati all'esecutivo. I due consiglieri chiedono: "Se sia stata effettuata negli ultimi anni una ricognizione dello stato di salute e della stabilità delle alberature comunali e quante siano le piante censite come potenzialmente pericolose o bisognose di interventi urgenti".
L'attenzione di Uniti si può si concentra poi sulle metodologie operative e sulle figure incaricate delle verifiche: "Vogliamo sapere se esista un piano di monitoraggio periodico e con quale frequenza vengano eseguiti i controlli", proseguono gli esponenti della minoranza, aggiungendo una richiesta specifica: "Chiediamo inoltre delucidazioni sullo stato del monitoraggio Vda e da chi venga effettuato, se direttamente dal comune, da un ente esterno o da privati".
In conclusione, l'interrogazione mira a delineare le prossime mosse a tutela del patrimonio arboreo e della cittadinanza: "Domandiamo quali interventi siano stati programmati o siano in corso per la messa in sicurezza degli alberi ritenuti a rischio e se l'amministrazione intenda aggiornare il censimento, prevedendo verifiche tecniche da parte di professionisti qualificati e la definizione di un programma pluriennale di manutenzione".





