Sanità - 16 luglio 2026, 18:45

Sanità Piemonte, via libera al reclutamento: firmato protocollo sul welfare

Confronto tra Regione e sindacati dopo le preoccupazioni per un possibile blocco delle assunzioni. NurSind Asti: "Ora assumere personale per l'apertura del Valle Belbo"

Sanità Piemonte, via libera al reclutamento: firmato protocollo sul welfare

Si è tenuto nel tardo pomeriggio del 15 luglio l'incontro urgente tra le organizzazioni sindacali firmatarie di contratto e l'Assessore regionale alla Sanità. 

Al centro del confronto, richiesto con forza dalle sigle sindacali, i chiarimenti necessari sul futuro del reclutamento del personale a seguito della recente nota della Regione e la firma di un importante protocollo d'intesa sul welfare.

Le organizzazioni sindacali hanno espresso forte preoccupazione per le ripercussioni che un blocco, anche solo temporaneo, delle procedure di assunzione potrebbe avere sulla tenuta dei servizi e sui carichi di lavoro del personale già in servizio. Nel corso del dibattito, l'Assessore ha rassicurato i sindacati precisando che il provvedimento non è da intendersi come un blocco lineare delle assunzioni. 

L'obiettivo della Regione sarebbe esclusivamente quello di scattare in tempi brevi una "fotografia" dello stato dell'arte nelle singole aziende, finalizzata a una programmazione più efficiente e mirata del fabbisogno di personale, assicurando i reclutamenti in corso ed escludendo tagli che possano compromettere l'erogazione delle prestazioni e la qualità dei servizi offerti all'utenza.

Le sigle sindacali, pur condividendo la necessità di una mappatura delle risorse da sempre sollecitata, hanno preteso e ottenuto una garanzia fondamentale: l'analisi dei dati raccolti e la successiva programmazione dei fabbisogni aziendali saranno oggetto di un confronto e di una condivisione congiunta tra l'Assessorato e i sindacati.

Un protocollo per il welfare dei lavoratori

La giornata di ieri ha segnato anche un importante passo in avanti sul fronte dei diritti dei lavoratori. 

Le parti hanno infatti siglato un Protocollo d'Intesa in materia di Welfare, che avvia ufficialmente un percorso comune per potenziare e armonizzare le misure di sostegno e tutela per i dipendenti del comparto a livello regionale. 

Saranno individuate soluzioni comuni per introdurre un sistema di welfare integrativo strutturato, finalizzato a sostenere concretamente i lavoratori e definire indirizzi comuni per superare le attuali frammentazioni con standard qualitativi omogenei per tutti i lavoratori in tutto il Piemonte. 

Un risultato politico e sociale di rilievo, che mira a migliorare concretamente la conciliazione tra vita privata e lavorativa in un settore già sottoposto a forti pressioni. Le organizzazioni sindacali vigileranno con estrema attenzione sul rispetto degli impegni assunti dall'Amministrazione regionale, sottolineando che il tavolo di ieri deve rappresentare l'inizio di un metodo di lavoro permanente, basato sulla trasparenza dei dati e sulla reale concertazione delle scelte strategiche.

La situazione a livello astigiano

Alle parole di soddisfazione del Direttore Generale dell'Asl-At, Giovanni Gorgoni, si aggiungono anche quelle del sindacato. "La notizia della conclusione dei lavori del primo piano dell’ospedale Valle Belbo, con la futura apertura di 72 posti letto, non può che essere un segnale positivo per tutto il territorio e per la nostra sanità", sottolinea Gabriele Montana, segretario territoriale NurSind Asti.

"Per questa nuova apertura sarà sicuramente necessario assumere personale al fine di garantire un adeguato livello di assistenza. Serviranno infermieri, medici e figure di supporto, sia diurni che notturni", ha aggiunto Montana, evidenziando come un blocco delle assunzioni in questo momento sarebbe stato assolutamente negativo, soprattutto in vista dell'apertura del nuovo nosocomio. "Per queste ragioni non deve interrompersi il confronto specifico tra la direzione dell’Asl-At e la Rsu Asl-At e le organizzazioni sindacali territoriali firmatarie del Ccnl", ha proseguito il segretario, sottolineando la necessità di proseguire con questo trend, assumendo tutto il personale necessario nel rispetto del turnover fisiologico dell'Asl-At, dovuto alle cessazioni a vario titolo e alla nuova apertura dell'ospedale Valle Belbo. "In questi anni il confronto tra le parti ha sempre portato ad assunzioni di personale: questo percorso deve continuare per il bene della sanità e di tutta l’utenza del territorio astigiano", ha concluso Montana.

Redazione

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