Dalla Francia ai tracciati piemontesi e abruzzesi, la passione su due ruote del moto club Alfieri non conosce battute d'arresto. I piloti del sodalizio astigiano hanno firmato un altro fine settimana ad alta intensità, mettendo a segno ottimi piazzamenti tra sterrato e asfalto.
Dalla terra di Francia ai circuiti di casa
A catalizzare l'attenzione è stata la trasferta transalpina di Alessio Berger, impegnato a Saint-Agrève nella prova del Mondiale di enduro. Il pilota dell'Alfieri ha saputo gestire la pressione di un contesto internazionale di primissimo piano, chiudendo il Day 1 in 13esima posizione assoluta per poi migliorarsi nel Day 2, dove ha strappato un brillante nono posto. Risultati che gli consentono di attestarsi alla 16esima piazza della classifica iridata generale.
I giovani del mini enduro e l'asfalto della Supermoto
Buone notizie sono arrivate anche da Ponte dell'Olio, in provincia di Piacenza, teatro del Campionato Regionale di mini enduro. Tra i tasselli più giovani della squadra astigiana è arrivato un terzo posto nella classifica per club, grazie alle prestazioni cronometriche di Riccardo Massaza, Pietro Lampo e Edoardo Marchisio.
A livello individuale, Massaza ha conquistato il gradino più alto del podio nella categoria Senior, seguito dal quinto posto di Marchisio e dal sesto di Pietro Bertorello. Tra i 125 Mini, Lampo ha sfiorato il podio chiudendo quarto, mentre Carolina Ravedone ha centrato una bella seconda piazza nel Femminile 85.

L'attività agonistica ha toccato anche l'Abruzzo: a Ortona, per gli Internazionali d'Italia di Supermoto, Gabriele Gianola ha conquistato la seconda posizione nella categoria SM5, un risultato che gli permette di occupare momentaneamente il terzo gradino della graduatoria generale di campionato. Non si è fermata nemmeno la Sezione Turismo, impegnata in un raduno al Moncenisio.

"Siamo orgogliosi delle tante e soddisfacenti attività del nostro moto club."
Il commento del presidente, Roberto Galati: "In particolare, essere rappresentati al Mondiale di enduro e poter fare bene anche in una cornice particolarmente competitiva come questa è davvero incredibile".








