Questa sera, mercoledì 22 luglio, alle 18:30, in piazza San Secondo ad Asti è in programma un presidio dedicato ad Abderrahim Fakir, il cittadino marocchino morto lo scorso 19 luglio a Bologna durante un intervento della polizia. L'iniziativa è stata promossa sui social da diverse realtà del territorio, tra cui la pagina "Asti per la Palestina" e il movimento studentesco astigiano, che nei giorni scorsi hanno diffuso un appello a partecipare.
Il caso che ha innescato la mobilitazione riguarda la morte di Fakir, 42 anni, di origine marocchina, che viveva in Italia dall'età di 7 anni pur non avendo la cittadinanza italiana. L'uomo, che faceva il facchino e viveva a Sasso Marconi, è morto il 19 luglio nel quartiere Pilastro di Bologna mentre due agenti di polizia lo tenevano a terra.
Secondo la versione della polizia di Bologna, gli agenti erano intervenuti dopo segnalazioni di un uomo che si comportava in modo aggressivo e danneggiava alcune auto parcheggiate, e lo avrebbero poi colpito con spray al peperoncino nel tentativo di fermarlo.
La procura ha aperto un'indagine sulla vicenda, che ha riacceso il dibattito in Italia sull'uso della forza da parte delle forze dell'ordine durante i fermi.
La morte di Fakir ha provocato proteste in diverse città italiane. A Bologna, lunedì sera, un presidio per chiedere verità sull'accaduto ha visto la partecipazione di migliaia di persone, con interventi dei familiari dell'uomo e tensioni con le forze dell'ordine davanti alla Prefettura.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha chiesto un'indagine approfondita sulla vicenda, condannando al contempo gli episodi di violenza che hanno accompagnato alcune manifestazioni e causato diversi feriti tra le forze dell'ordine.





